Udinese, avanti tutta

Udinese, avanti tutta

L’Udinese raggiunge quota 24, ma sembra sempre affamata, la virtù principale per una squadra che ha ancora molto terreno da recuperare. Ma con questa identità e con qualche nuovo innesto la classifica in alto non è così irraggiungibile

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Avanti tutta: l’Udinese sembra aver ingranato una marcia in più e se l’appetito vien mangiando, questa squadra appare ancora famelica.
Mentalmente dopo la partita col Sassuolo è scattato qualcosa, nel gruppo bianconero sono subentrate due cose fondamentali: lo spirito di gruppo, cementato faticosamente anche dal lavoro di Stefano Colantuono, e una voglia di riscatto enorme dopo tante critiche subito nei primi mesi.

L’identità che il tecnico cercava è arrivata faticosamente, ma ora la squadra friulana sa muoversi all’unisono in campo. Tutti sanno cosa devo fare e anche se il tipo di gioco è dispendioso, una forma fisica invidiabile e una forza d’animo ancora più grande sopperiscono a tutto il resto.

La crescita di alcuni elementi non è, poi, casuale: Perica per mesi è stato ‹ bastonato › in allenamento dal tecnico di Anzio. Tempo fa scrivevamo che o si forgiava o scappava via. La risposta ce l’hanno tutti sotto gli occhi.

Thereau ha trovato la sua collocazione naturale, da seconda punta, tra le linee, ma non per questo meno pungente: un Paolo Poggi dei tempi moderni verrebbe da dire.

Fernandes stesso appare rinfrancato, ma non dimentichiamo le fasce, il vero ago della bilancia di questo gioco, che seppur a si ancora alterne garantiscono la spinta necessaria.

Ovviamente c’è sempre da lavorare e migliorare, ma senza l’assillo della salvezza ora sarà solo una questione mentale trovare nuovi stimoli e nuovi traguardi: non è semplice, ma ricordiamo spesso l’esempio del terzo anno di Guidolin quando di questo tempi nessuno avrebbe scommesso su una qualificazione europea. Invece…

Senza fare voli pindarici rimane il piacere finalmente  nel vedere questa Udinese, senza grossi nomi,  forse ancora priva di qualcosa come qualità, ma con tanto carattere e tanta fame di punti.

1 commenti

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  1. riso68 - 2 anni fa

    Ormai da qualche settimana si vedono i frutti del lavoro del tecnico, complimenti a lui.
    La qualità rimane poca, soprattutto in mezzo al campo, anche se quando si vince si è portati a vedere le cose in modo più positivo.
    Comunque la squadra sembra avere le idee chiare, continuando a giocare così, con il recupero degli infortunati, ci si può togliere qualche bella soddisfazione, anche se le partite vanno chiuse prima, altrimenti si rischia.
    In un campionato così mediocre basterebbe qualche innesto di qualità per inserirsi subito dietro le solite sorrelle.

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