Udinese: buono il punto, ma ora c’è da lavorare

Udinese: buono il punto, ma ora c’è da lavorare

Si respira ottimismo in casa bianconera dopo il pareggio maturato contro il Sassuolo; la squadra di de Canio è scesa in campo con determinazione ed è riuscita a portare a casa almeno un punto da un campo difficile. La classifica però si fa sempre più corta.

L’Udinese di quest’anno è una squadra piena di problemi, il cambio dell’allenatore per il momento è riuscito a risolvere quello più importante: l’atteggiamento della squadra. I mezzi per lavorare bene anche se limitati (in particolare nella fascia sinistra) ci sono, vanno però risolti i numerosi problemi che hanno afflitto la squadra fin dall’inizio della stagione. Un passo avanti dal punto di vista della grinta e dell’impegno c’è stato indubbiamente, anche se è venuto un po’ meno in occasione della rete del pareggio del Sassuolo, ma è un passo avanti fondamentale che fa guardare al futuro con maggiore ottimismo di quanto non lo si facesse prima, nonostante la classifica.

Eh già, la classifica, perché con la vittoria ottenuta ieri dal Carpi sul Verona la zona retrocessione si è avvicinata di un punto, ora solamente tre ci separano dal baratro e di fronte a noi c’è la difficilissima partita contro un il Napoli, da cui difficilmente l’Udinese riuscirà ad ottenere punti, salvo miracoli. De Canio ha a disposizione due-tre settimane per preparare non tanto la partita contro gli azzurri, quanto per cercare di sistemare il più possibile le lacune di questa squadra per quanto riguarda il giro palla, la scarsa capacità realizzativa e i blackout in cui la difesa a volte incappa. Probabilmente per la salvezza saranno fondamentali le partite che si giocheranno ad aprile contro Sampdoria e Chievo, nelle quali la squadra dovrà dare tutto.

Auguriamo quindi al mister buon lavoro e, perché no, anche un pizzico di fortuna in più.

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