Udinese, ce la fai ?

Udinese, ce la fai ?

Dal sogno salvezza all’incubo: ora l’Udinese rimette tutto in discussione

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Doveva essere la partita del sogno salvezza, invece si è trasformata in un incubo. Uno striscione esposto all’esterno della Curva Nord incoraggiava un “ Udinese dai che ce la fai “, ma in campo la squadra di De Canio è letteralmente scomparsa, facendosi travolgere da un Toro imbizzarrito che l’ha incornata per ben cinque volte, più altre due non andate a segno, di cui una, la prima di Belotti, era regolare.

Una vera e propria lezione tattica alla quale il mister di Matera non ha saputo in alcun modo porre rimedio con contromosse adeguate, la prima delle quali era ridisegnare immediatamente la squadra dopo il primo gol dei granata, passando alla difesa a 4 e posizionando un trequartista dietro le due punte per non dare la possibilità ai granata di inserirsi facilmente anche centralmente.

Era chiaro che quel 3-5-2 di colantuoniana memoria non potesse funzionare di fronte alla squadra di Ventura, abile ad inserirsi con praticamente quasi tutti i giocatori, pericolosi sulle corsie esterne con Zappacosta e Bruno Peres, Edenilson ed Adnan sono stati cancellati, e letali in attacco con i velocissimi Belotti e Martinez, potendo manovrare tranquillamente addirittura con il centrale Jansson, e con il trio Vives, Acquah e Benassi irridere quello bianconero Kuzmanovic, Badu, Fermandes.

Senza contare la straordinaria tenuta atletica degli ospiti che a confronto di quella dei giocatori bianconeri sembrava di un altro pianeta.

L’Udinese ha dato l’impressione di essere quel ciclista o fondista che crolla ad un passo dal traguardo, lasciandosi passare da quelli arrivano da dietro, in rimonta. La speranza è che questo non accada e che già dalla prossima partita a Bergamo con l’Atalanta ci sia una reazione d’orgoglio, ma è chiaro che, dopo quanto visto contro il Torino, sia lecito chiedersi : Udinese, ce la fai ?

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