Serie A: La moviola della 6/a giornata

Serie A: La moviola della 6/a giornata

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La moviola della Serie A a cura della Gazzetta dello Sport

B OLOGNA-UDINESE 1-2 
Gervasoni di Mantova 
L’Udinese chiede un paio di rigori per altrettanti tocchi di mano, ma sono situazioni dove è evidente l’involontarietà. Era da sanzionare, invece, il braccio di Danilo sul cross di Brienza, comunque fuori area. Protesta il Bologna per una posizione di fuorigioco di Badu in occasione del pari: in realtà la posizione sembra in linea con Oikonomou che ha il corpo spostato in avanti rispetto ai piedi (di solito usati per tracciare l’ipotetica linea dell’offside).
GENOA-MILAN 1-0 
Tagliavento di Terni 
Il Milan si lamenta per l’espulsione di Romagnoli dopo 42 minuti: nulla da dire sulla seconda, perché il difensore commette un fallo tattico fermando Capel e una potenziale azione pericolosa; molto più discutibile la prima quando il rossonero è colpevole di una normale irregolarità saltando addosso a Pavoletti. Prima del vantaggio genoano si prende qualche rischio inutile Dzemaili che in area affronta con foga eccessiva De Jong: per sua fortuna non c’è un contatto clamoroso, avrebbe potuto portare al rigore. Risparmiato qualche giallo da entrambe le parti.
SASSUOLO-CHIEVO 1-1 
Fabbri di Ravenna 
Errore pesante dell’assistente Lo Cicero che fa annullare un gol al Sassuolo per un fuorigioco inesistente: Defrel era infatti partito in posizione regolare. Così come è okay la rete degli emiliani sempre di Defrel. Qualche momento di confusione sul pari del Chievo: c’è una segnalazione di fuorigioco che porta ad annullarlo per qualche istante, giusto il tempo per permettere a Rocchi (addizionale) di chiarire il mistero, Cacciatore (in sospetta posizione irregolare) tocca il pallone quando aveva già oltrepassato la linea e quindi non aveva valore. 
TORINO-PALERMO 2-1 
Mariani di Aprilia 
Regolare il primo gol del Torino: Maxi Lopez è dietro la linea del pallone sul cross di Molinaro, poi Gonzalez per anticiparlo supera Sorrentino. Il Torino chiude in 9, ma non può recriminare: giuste le due ammonizioni mostrate a Molinaro (entrambi i falli su Trajkovski) e il rosso diretto per Obi autore di una entrata davvero da censurare su Vazquez (forbice da dietro con rischio di far molto male all’avversario).
VERONA-LAZIO 1-2 
Giacomelli di Trieste 
Tantissimi episodi: la squadra arbitrale non ne esce benissimo, ma per loro fortuna la Lazio ha vinto, altrimenti… In avvio di gara annullato un gol a Gentiletti. Il motivo? Mistero, perché l’unico fallo evidente è di Souprayen proprio sul laziale. Passano pochi minuti e Helander strattona in area Anderson: non è una spinta clamorosa, ma basta per un rigore. Specie in Europa il metro è molto più severo (ne sanno qualcosa Juve, Napoli e Milan). Da annullare il gol del Verona: Helander segna a porta vuota perché Jankovic fa blocco su Marchetti, impedendogli di muoversi. Come mimino fuorigioco attivo se non ostruzione. Nella ripresa le cose migliorano: ok il rigore concesso alla Lazio (Sala abbatte Keita) e l’espulsione di Mauricio (secondo giallo per fallo su Wszolek).

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