Tavian: “Oddo ha dato identità alla squadra”

Tavian: “Oddo ha dato identità alla squadra”

Marco Tavian su mister Oddo: “Ha chiesto ai suoi il coraggio di osare, ha dato loro piena fiducia e la squadra si è caricata”

di Redazione

Marco Tavian, allenatore e noto opinionista di Udinese Tv, fa il punto sulla nuova Udinese e sul prossimo scontro salvezza.

Crotone e Udinese, entrambe le squadre a dodici punti: sarà una partita difficile?

La classifica è bugiarda se vista in rapporto al valore della rosa, ma è comunque una partita aperta perché l’Udinese deve ora dimostrare che ha effettivamente attuato un’inversione di tendenza, mentre dalla sua il Crotone ha fatto un grande passo avanti rispetto alla scorsa stagione, nonostante la perdita di Falcinelli. Abituati infatti a lottare per la salvezza raggiunta solo nelle ultime giornate di campionato, i rossoblù vivono ora una situazione più tranquilla e favorevole ad un gioco più sicuro.

Si aspettava il roboante risultato di 8-3 in Coppa Italia con il Perugia?

Non è infrequente in Coppa Italia che un risultato scontato sia invece disatteso, vedi il Cagliari col Pordenone, e che squadre blasonate facciano brutta figura perché alla fine l’obiettivo primario resta il campionato. Il merito di Oddo è di aver dato un’identità alla squadra e gli otto gol inferti al Perugia ne sono la riprova. Ha chiesto ai suoi il coraggio di osare, di rischiare nell’uno contro uno, ha dato loro piena fiducia e la squadra si è caricata. I tre gol presi sono invece un campanello d’allarme perchè determinati dal ripetersi di errori di distrazione, ma non abbiamo più margine per ulteriori regali e nei prossimi scontri bisogna assolutamente fare risultato.

Scendere allo Scida, in campo avversario, può rappresentare per noi un elemento di svantaggio?

In questa partita il fattore campo è irrilevante, l’Udinese ora sta bene ed è questo che conta perchè alla fine sono gli uomini che scendono in campo.

Il turn-over di Oddo ha dato secondo lei una scossa alla squadra? 

In squadra ora tutti si sentono parte del nuovo progetto e tutti sanno di poter esser chiamati per dare una mano alla causa. L’allargamento della rosa stimola una sana concorrenza e rivitalizza lo spirito con cui il giocatore lavora in allenamento perché sa che facendo bene ora ha la possibilità di scendere in campo. L’Udinese ha sempre puntato sulla crescita di diamanti grezzi e non su calciatori già affermati, perciò il mister, più che un gestore di uomini deve essere un insegnante e in questo mister Oddo può essere l’uomo giusto.

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