Morta Fides Romanin bandiera friulana

Classe 1934, fu scelta dal presidente del Coni Onesti per la cerimonia di Oslo 1952. Aveva solo 17 anni, fu costretta a truccare la carta di identità

di Redazione

La sua stella ha attraversato la storia dello sport azzurro, scrivendola in modo indelebile. E continuerà a splendere per sempre, in nome di un primato che non si dimentica. È morta mercoledì Fides Romanin, classe 1934 (ma 1933 per esigenze olimpiche), la prima donna italiana portabandiera ai Giochi Olimpici e la terza di sempre.

Nativa di Forni Avoltri nel Friuli Venezia Giulia, pioniera dello sci di fondo, è nella leggenda a cinque cerchi italiana grazie all’investitura ricevuta da Giulio Onesti nel 1952, quando venne scelta per sventolare il tricolore durante la cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Oslo, anticipando di qualche mese Miranda Cicognani, designata alfiere per l’edizione estiva di Helsinki

La Romanin partecipò a due edizioni a cinque cerchi, ottenendo un 17° posto nella 10 km a Oslo e un 31° posto sulla stessa distanza, oltre a un 8° posto nella staffetta, a Cortina 1956. Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell’intero sport italiano, si unisce al cordoglio della famiglia per la perdita di una protagonista indimenticabile, per sempre nel firmamento del movimento italiano. (Corsera)

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