Volley: Trieste scelta per la finale scudetto femminile

Sarà Trieste la sede della finale scudetto di volley femminile di serie A. L’annuncio arriva oggi, dal Palazzo della Regione Fvg, e fissa sulle agende di tutti i tifosi e appassionati un appuntamento imperdibile: sabato 9 maggio, alle 18, l’Allianz Dome ospiterà la sfida che metterà in palio il titolo di Campione d’Italia rosa.

di Redazione

La formula del campionato di serie A1 prevede, infatti, che il tricolore sarà assegnato in una gara ‘secca‘, tra le due squadre che avranno superato le fasi precedenti dei play-off. L’arena da 7mila posti, una delle più moderne e funzionali d’Italia, che nel 2014 ospitò alcune gare del Mondiale femminile, vedrà affrontarsi stelle italiane e internazionali in un contesto altamente spettacolare.

Il governatore Massimiliano Fedriga, l’assessore allo sport del Comune di Trieste, Giorgio Rossi, il direttore generale di Master Group Sport Antonio Santa Maria e la responsabile relazioni esterne, eventi e comunicazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile Consuelo Mangifesta testimoniano il primo ‘contatto’ tra la città e la finalissima del 9 maggio.

La partita più importante della stagione godrà di un palcoscenico altrettanto prestigioso: sarà trasmessa in diretta su Rai Due, fatto assolutamente straordinario che sottolinea una volta di più l’eccezionalità dell’evento e il livello di popolarità raggiunto dalla pallavolo di Serie A Femminile, che ogni settimana raccoglie centinaia di migliaia di spettatori su Rai Sport e sul web.

“Sono orgoglioso che il Fvg e Trieste siano stati scelti per ospitare un evento sportivo di altissimo livello come la finale del massimo campionato italiano di volley femminile. Una manifestazione importante anche per la promozione turistica del nostro territorio e di quei valori positivi che lo sport è in grado di mettere in evidenza”, ha detto Fedriga. “Per la prima volta il titolo sarà assegnato a conclusione di una partita secca. Novità che finirà per aumentare l’interesse degli appassionati e dei media per questo evento di sicuro respiro internazionale visto che solo pochi mesi fa Novara e Conegliano si sono contese la finale della Champions League”.

“Il Friuli Venezia Giulia ha un cuore sportivo e un grande feeling con la pallavolo di alto livello – ha sottolineato il governatore -. Nel 2010, infatti, abbiamo ospitato la prima fase delle finali dei mondiali di pallavolo maschile, mentre quattro anni più tardi, sempre a Trieste, si è svolta la prima fase delle finali dei mondiali di volley femminile”.

“In passato, inoltre, ancora nel capoluogo regionale, si sono svolti alcuni incontri della World League, manifestazione che vede impegnate le più titolate nazionali del mondo, mentre nel giugno scorso Lignano è stata protagonista delle Kinderiadi-Trofeo delle Regioni, il più grande evento nazionale dedicato al settore giovanile sia maschile che femminile”.

“Il modello sportivo è imprescindibile per la costruzione dell’individuo e del cittadino – ha rimarcato Fedriga -. Valori come il sacrificio, il mettersi in discussione e il sapersi rialzare dopo la sconfitta sono cruciali per la formazione delle persone e in particolare dei giovani che daranno vita alla comunità del domani”.

Il movimento pallavolistico del Friuli Venezia Giulia presenta numeri ragguardevoli. Sono infatti quasi 9 mila le ragazze e i ragazzi che praticano questa disciplina, di cui quasi 4 mila militano in squadre del territorio della provincia di Udine, 2.569 tra Trieste e Gorizia, 2.328 nel Pordenonese.

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