Basket: l’Apu Udine ritrova la continuità

Basket: l’Apu Udine ritrova la continuità

Al PalaSavelli si osserva un minuto di raccoglimento per ricordare la leggenda del basket Kobe Bryant, scomparso proprio una settimana fa in un tragico incidente.

di Redazione

La Poderosa è reduce dalla importante vittoria salvezza ottenuta sul campo di Roseto, mentre la APU dal roboante successo ai danni della capolista Ravenna. Parte bene Udine, che timbra subito un break di 10-2 dopo quattro minuti grazie ai canestri di Beverly, Antonutti, Cromer e Amato. I bianconeri difendono con intensità e attaccano con precisione, mentre Thomas prova a scuotere i marchigiani con canestri e stoppate. Il momentaneo 10-16 a favore di Udine è unicamente frutto delle giocate di Thomas, letteralmente incontenibile. La tripla a fil di sirena di Cucci regala ai padroni di casa la parità a quota 18 dopo un primo quarto piuttosto confusionario.
Udine tiene il ritmo molto alto e ritrova cinque lunghezze di vantaggio con Zilli e Nobile. Montegranaro con pazienza e facendo circolare palla trova il canestro di Marulli del -1 (25-26 al 14’) e il primo vantaggio con il coast to coast di Cucci. Ramagli scuote la sua squadra e Amato rimette la freccia dopo il timeout. Udine prova ad allungare di nuovo con un gioco da 4 punti di Strautins (29-36) e una bomba di Antonutti (31-39). La schiacciata a due mani di Beverly riporta il vantaggio dei friulani in doppia cifra. Si riaccende Thomas con un gioco da 4 punti fotocopia di quello di Strautins. Non è un problema per Udine che pesca la tripla di Amato e il contropiede di Cromer per il +11. La Old Wild West prende il largo: Amato è onfire e non fallisce un colpo dall’arco (5 su 8 alla fine dalla lunga distanza) e Beverly è devastante sotto canestro. La XL Extralight prova ad accorciare le distanze prima dell’intervallo e chiude il secondo periodo 41-51.
Le squadre si scambiano canestri in apertura del terzo periodo con Udine che tiene saldamente le mani sul manubrio dell’incontro. Di Carlo chiama timeout al 25’ sotto di 13 punti (47-60) ma la marea bianconera continua a salire. La tripla di Antonutti affossa Montegrnaro a -16 e poi, sempre il capitano bianconero, spinge i marchigiani a -18 (47-65). La zona della Poderosa non è efficace, mentre l’attacco è tutto sulle spalle di Marulli e Cucci. Il terzo periodo si chiude 57-71.
Montegranaro prova disperatamente con il carattere a riaprire la partita e con un incredibile parziale di 13-0 trascina il pubblico del PalaSavelli fino a -1. Due triple di Cromer ricacciano la Poderosa a -9 (70-79 al 35’). Marulli tiene viva la fiamma della speranza siglando il punto del 76 a 83, ma è l’ultimo sussulto per Montegranaro. Udine chiude 79-91 bissando l’ampio successo dell’andata.

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