Quarto ko di fila, la Gsa Udine scivola pericolosamente

I bianconeri vengono travolti da Costa Imola e adesso hanno solo due punti di vantaggio sulla zona play-out. Mvp dell’incontro Veideman con 24 punti

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

E adesso si avverte la paura. Questa sera la Gsa Udine è incappata nella quarta sconfitta consecutiva a Imola contro una diretta concorrente per la salvezza nel girone Est di serie A2. Si complica, dunque, il cammino dei bianconeri, che ora si trovano a soli due punti dalla zona play-out. Tutto ciò alla vigilia del derby contro Trieste che si giocherà domenica alle 18 al palasport di Cividale. In un mese, dunque, l’Apu ha vanificato i risultati positivi conquistati in precedenza. Eppure oggi la gara si era messa sui giusti binari nei primissimi minuti, poi un blackout di 15-0 è diventato un fardello difficile da portare sulle spalle. Nel terzo quarto la squadra è riuscita a riaprire l’incontro, grazie, soprattutto, al neo-acquisto Rain Veideman, autore di 24 punti complessivi che gli sono valsi il titolo di Mvp. Ma non è bastato: sono mancati i canestri di Mauro Pinton (0/8 nei tiri da tre) e l’apporto di Vittorio Nobile, chiamato a sostituire l’infortunato Andrea Traini. A meno sei giornate dal termine del campionato, c’è bisogno di incanalare tutta l’energia verso l’obiettivo comune: la salvezza. Senza se e senza ma.

Senza gli infortunati Allan Ray e Traini – oltre a Riccardo Truccolo per il quale la stagione è già terminata -, coach Lardo manda in campo: Nobile, la new entry Veideman, Ferrari, Okoye e Zacchetti. Il collega Giampiero Ticchi schiera, invece, Cohn, Norfleet, Ranuzzi, Hassan e Maggioli. Ci vuole più di un minuto di gioco per assistere al primo canestro del match: è Okoye a siglare i primi due punti, ai quali fanno seguito altri due (schiacciata) sempre a firma del numero 5 bianconero (0-4). Imola rompe il ghiaccio con due liberi di Ranuzzi per fallo di Zacchetti (2-4). Dopo 2 minuti e 8 secondi Zacchetti riporta avanti i friulani (2-6). Da questo momento però Imola comincia a macinare punti, davanti a una Gsa completamente imballata. Dopo 6 minuti e 22 secondi i padroni di casa toccano il +11 (17-6). La schiacciata di Fall interrompere il break romagnolo, ma illude soltanto perchè è sempre l’Adrea Costa a comandare. Dopo 8 minuti e 8 secondi Tassinari firma il +14 di Imola (24-10). I bianconeri sprecano molto in fase offensiva e chiudono la prima frazione sul -12 (26-14). A inizio secondo periodo Okoye accorcia con un tiro dall’area (26-16), ma il team di Ticchi trova con estrema facilità le triple (Cohn 2/4) che a Udine mancano. La prima bianconera porta la firma del neo-acquisto Veideman (29-19) dopo 3 minuti e 24. Imola mantiene un vantaggio sempre superiore ai 10 punti, fino al minuto 6’22” quando Fall accorcia (32-23). E un minuto più tardi una felice intuizione di Ferrari porta i friulani a meno 7 (32-25). Come spesso succede in questi casi, però, la Gsa Udine non riesce a “mordere” e gli avversari vanno di nuovo in fuga con Ranuzzi, Hassan e Tassinari, che fissano il secondo parziale sul 40-27. Nel terzo periodo è ancora Imola a spingere sull’acceleratore: dopo 3 minuti e 35 secondi il vantaggio dei padroni di casa sale a 16 (47-31). In questa frazione è Maggioli a trovare con estrema facilità il canestro, per contro, invece, Pinton non riesce a centrare la tripla, inseguita in sei occasioni senza successo. I bianconeri si avvicinano dopo 6 minuti e 17: i due liberi trasformati da Ferrari (fallo di Tassinari) rimettono in partita gli ospiti (51-41). Sul 59-47 Nobile fallisce i primi liberi della Gsa (14/14 fino a quel momento), ma Veideman recupera palla, realizza un canestro da 2 e subisce il fallo che diventerà tiro libero supplementare (59-50). Per la prima volta dopo l’Apu è a meno 9. Ma non basta. Sugli sviluppi dell’azione, Imola sbaglia la conclusione e sul cambio di fronte, ancora l’estone della Gsa realizza un altro canestro e nuovamente subisce fallo. Con il libero trasformato Rain porta i friulani a meno 6 (59-53). L’ultimo periodo si apre con la tripla di Vanuzzo che dimezza lo svantaggio friulano (59-56). Fall sbaglia poi la palla del possibile -1 e Imola prima trova la tripla con Hassan e poi, in contropiede, trova il +6 con Cohn. Veideman ancora a canestro e libero aggiuntivo (64-59). Ma nel momento in cui si poteva riaprire il match Tassinari trova la tripla che spezza l’incontro (69-59). Udine rimane per quattro minuti in balia degli avversari: è Ferrari a interrompere il blackout a metà periodo (73-61) e poi a portare a meno 8 lo svantaggio friulano (73-65). Tassinari a questo punto commette fallo (il quinto) in attacco su Nobile  e deve abbandoanre il campo. Ma ciò non cambia il finale con la Costa Imola che chiude come all’andata sul +12 (77-65).

(foto: ZAMOLO)

 

IL TABELLINO

ANDREA COSTA IMOLA – GSA UDINE 77-65

(26-14, 40-27, 59-53)

ANDREA COSTA IMOLA: Tassinari 12 punti, Cohn 20, Cai ne, Maggioli 19, Wiltshire ne, Ranuzzi 8, Preti, Hassan 8, Norfleet 8, Paci 2, Dri. All.

GSA UDINE: Diop ne, Gatto ne, Okoye 15, Veideman 24, Zacchetti 2, Nobile, Mastrangelo 2, Pinton 2, Ferrari 9, Vanuzzo 3, Fall 8, Chiti ne. All. Lardo.

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