Mondiali 2022, nessun risarcimento ai club

di Redazione, @forzaroma

Sta diventando sempre più concreta la possibilità che si disputino i Mondiali del 2022, in programma in Qatar, in inverno, durante i mesi di novembre e dicembre, una svolta davvero epocale rispetto a quanto accaduto finora. I club hanno comunque già manifestato la contrarietà a questo progetto che comunque sembra destinato a essere approvato. La Fifa ha così voluto precisare di non avere intenzione di risarcire i club europei per il disagio dovuto all’interruzione della stagione a causa delo spostamento del Mondiale di calcio 2022. Il segretario generale della Federazione mondiale, Jerome Valcke, è stato così chiaro su questo aspetto, escludendo anche le scuse per un torneo che si giocherà tra novembre e dicembre per evitare il caldo del Qatar, interrompendo quindi per diverse settimane i tornei nazionali.

“Non ci sarà alcun risarcimento – ha detto Valcke – non stiamo facendo nulla che distrugga il calcio, Ci sono sette anni per riorganizzare i tornei in tutto il mondo”.

Una forma di compensazione era invece stata chiesta ieri da Karl Heinz Rumenigge, presidente dell’Eca, l’associazione europea dei club, sostenendo che non saranno i suoi membri a pagare i costi di questa scelta, compresa la perdita degli incassi.

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