Nicchi risponde a Pozzo: Quanto piacciono le polemiche…

Nicchi risponde a Pozzo: Quanto piacciono le polemiche…

di Monica Valendino, @Moval1973

Le parole di Giampaolo Pozzo, infuriato per la direzione di gara di Valeri nel match tra il Milan e la sua Udinese, non potevano che scatenare un putiferio. Marcello Nicchi, però, non intende parlare dell’arbitraggio di San Siro e replica con un secco no comment agli attacchi del patron bianconero: “Quanto piacciono le polemiche… – dice con amarezza il n.1 dell’Aia -. Non vengo mai chiamato per dei complimenti per la direzione di Orsato, di Mazzoleni e di tutti gli arbitri. Interessano sempre queste cose. Io dico solo che ieri gli arbitri sono stati ancora una volta bravi, hanno arbitrato molto bene partite importanti e difficili, qualche errore è fisiologico. Poi, alle dichiarazioni di persone che dovrebbero essere i primi portatori di regole, cultura, valori, e serenità, io non replico”.

“GLI ERRORI CAPITANO, FACCIAMOCENE UNA RAGIONE” – “Roma-Inter, Torino-Juventus, Cesena-Genoa sono state belle partite – sottolinea Nicchi – anche dal punto di vista arbitrale, è stata una bella giornata di calcio, con arbitri veramente bravi, ma non è una novità e non è la prima volta. Poi è chiaro che nel complesso di tante partite ci sta anche l’errore dell’arbitro e, quando arriva, dobbiamo farcene una ragione. È il solito discorso, come quando il centravanti non la mette dentro, può capitare l’errore arbitrale, che poi sarà valutato dall’allenatore degli arbitri”.

“GLI ARBITRI D’AREA NON HANNO MAI SBAGLIATO” – Sempre al Meazza, il gol fantasma di Rami ha riacceso la questione riguardante l’ausilio tecnologico, argomento sul quale Adriano Galliani ha promesso battaglia. Dal canto suo, Nicchi si mostra aperto ad ogni eventualità: “C’è poco da aggiungere. Dico solo che, se vogliono mettere un aiuto tecnologico, noi lo accettiamo, che gli arbitri di area sono importanti ed utilissimi e da quando esistono non hanno mai sbagliato un episodio, compreso ieri. Toglierli per diminuire i costi? Non ne ho parlato con Tavecchio e sono decisioni che prenderà la Federazione, se parliamo di decisioni dal punto di vista economico. Se parliamo dal punto di vista tecnico, io sto con gli arbitri di area e sto con Collina che li ha introdotti, perché tutte le nazioni ne fanno uso, tranne poche eccezioni. Dopodiché, se il problema è economico rispetto le problematiche, se il problema è tecnico è un errore toglierli”.

“SE SCIOPERASSIMO SAREBBE FALLIMENTO DEL CALCIO” – Il numero uno degli arbitri italiani ha poi detto la sua sugli episodi di violenza nei confronti dei direttori di gara, sempre più frequenti soprattutto nelle categorie minori: “Sciopero? È una brutta parola – sentenzia Nicchi – Se ci costringono a farlo vuol dire che il calcio ha fallito. Noi stiamo portando avanti le nostre richieste, che credo siano condivise da tutti, dal punto di vista del discorso legato alla violenza e quanto altro, e su questo faremo il massimo per ottenere i risultati sportivi”. – repubblica –

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