Byron Moreno, l’arbitro incompreso

Byron Moreno, l’arbitro incompreso

Ci sono voluti 17 anni all’arbitro Byron Moreno per capire che il fallo ai danni di Zambrotta nella partita Italia-Corea del Sud dei campionati del mondo del 2002 disputatisi in Corea e Giappone era da cartellino rosso

di Redazione

Ci sono voluti  17  anni all’arbitro Byron Moreno per capire che il fallo ai danni di Zambrotta nella partita Italia-Corea del Sud dei campionati del mondo del 2002 disputatisi in Corea e Giappone era da cartellino rosso. Tutti bravi a parlare… Non è stato mica così semplice capire che il fallo di Seon-Hong Hwan era cattivo, era così un bravo ragazzo, c’è voluto il suo tempo, 17 anni.  L’espulsione di Totti? Dai… si vede che è uno che simula. Tommasi era in fuorigioco?  Ma che dite? Davvero? Ne riparliamo fra altri 17 anni. E il recupero con 6′ segnalati ma 13′ effettivi. Si sa che il tempo è relativo.

Nel settembre successivo all’arbitraggio incriminato Byron fu nuovamente al centro di polemiche, con l’accusa di aver combinato il risultato di una partita del campionato ecuadoregno tra Barcelona e Liga Quito che vinse 4-3, dopo essere stata sotto per 3-2 fino a pochi minuti dal 90′. Gli vennero contestate alcune decisioni “a favore” del Liga Quito.

Insomma, una persecuzione.

Ma un’anima nobile non si fa scalfire da queste ignobili accuse. Anzi…Lavora per capire come essere d’aiuto all’umanità. Magari ai detenuti di qualche carcere. Ma come fare per raggiungerli? Sacrificio… Ci vuole sacrificio. Si fa beccare all’aeroporto di New York con sei chilogrammi di cocaina. Due anni e mezzo di reclusione nel carcere di Brooklyn. Scarcerato anticipatamente nel dicembre 2012 per buona condotta, viene estradato in Ecuador, dove viene indagato per evasione fiscale. Ma non si perde d’animo. Fonda con successo una scuola di arbitri in Ecuador e questa è ora la sua attività. Cosa fa esattamente? Insegna le regole del calcio, la tecnica arbitrale, la psicologia sportiva e l’assistenza medica.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy