Il Gazzettino: Pordenone, Curria, un missile da Serie A

Il Gazzettino: Pordenone, Curria, un missile da Serie A

Basta e avanza. I tre punti sono meritati anche se la Cremonese recrimina perché l’arbitro non le ha concesso un calcio di rigore nel finale del primo tempo per un fallo su Ceravolo commesso entro l’area e non fuori come è sembrato al fischietto torinese.

di Redazione

Apertura sportiva de Il Gazzettino sul Pordenone da Serie A:

Non si è fatto attendere il riscatto dei nero verdi dopo la batosta di Salerno. Non è stato però facile, tutt’altro, superare la Cremonese, vuoi perché la formazione di Baroni ha dimostrato una buona organizzazione di gioco, vuoi perché il Pordenone non era il solito. Soprattutto nel primo tempo l’undici di Tesser, pur segnando il gol-vittoria con Ciurria, ha lasciato a desiderare. Ci sono stati errori evidenti nell’impostazione, qualcuno è parso in giornata non eccelsa: vedi Pobega e Chiaretti, anche se Burrai e Zammarini la loro parte l’hanno svolta bene, ma pretendere che il Pordenone sia sempre scintillante è impossibile. Ieri contava solo vincere e l’obiettivo è stato raggiunto. Basta e avanza. I tre punti sono meritati anche se la Cremonese recrimina perché l’arbitro non le ha concesso un calcio di rigore nel finale del primo tempo per un fallo su Ceravolo commesso entro l’area e non fuori come è sembrato al fischietto torinese.

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