Il Gazzettino: Pordenone nella tana di Ventura

Il Gazzettino: Pordenone nella tana di Ventura

Anche il Natale si tinge di neroverde. Con il 2-1 inflitto domenica sera all’Ascoli i ramarri hanno fatto il più bel regalo di Natale al popolo neroverde che ora canta tutta la sua gioia per un secondo posto che profuma di serie A.

di Redazione

Il Punto sul Pordenone sulle pagine de Il Gazzettino:

Gli uomini di Attilio Tesser sono saliti a quota 31 con ben cinque lunghezze di distacco sul trio Frosinone, Perugia e Cittadella) che occupano il terzo gradino. Se il campionato fosse finito domenica il Pordenone sarebbe nell’Olimpo del calcio italiano. Status nemmeno ipotizzabile all’inizio del decennio che sta per terminare.
PRUDENZA DELL’ATTILIO«Sono contento di quello che hanno fatto e stanno facendo i ragazzi, ma non smentisce la propria proverbiale prudenza il tecnico neroverde – il nostro obiettivo rimane la salvezza. Se poi riusciremo a conquistarla prima del previsto vedremo come alzare l’asticella delle nostre ambizioni». Fa bene Tesser a pensarla così. Sino a ora la sua filosofia ha funzionato benissimo. Altrettanto bene ha funzionato l’organizzazione di gioco che ha predisposto per la squadra. Anche nel match di domenica geometrie e qualità del prodotto sono state nettamente superiori a quelle del blasonato Ascoli. Il Picchio si è aggiunto alla lista delle vittime nobili alla Dacia già composta da Frosinone, Spezia, Empoli, Perugia, Crotone e Trapani.

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