Messaggero Veneto: Pordenone da alta quota

Tesser vola basso ma spesso chi arriva dalla C fa benissimo
Ultimo a completare il doppio salto è stato in maggio il Lecce

di Redazione

Il punto del Messaggero Veneto sul Pordenone:

Il ritmo del Pordenone è da serie A: non lo dice soltanto la classifica, che vede la squadra al secondo posto. Lo suggerisce pure la storia. Negli ultimi cinque campionati cadetti, le due formazioni neopromosso ad avere 22 punti dopo tredici giornate sono state poi promosse: stiamo parlando di Benevento – nel 2016-2017 – e Lecce, con quest’ultimo capace di tenere tale ritmo proprio lo scorso torneo. La strada è ancora molto lunga, Tesser e il suo staff mantengono i piedi piantati a terra, tuttavia è bene che i tifosi sognino perché i loro pensieri sono supportati da numeri.Il confronto è stato fatto prendendo in esame il rendimento delle matricole negli ultimi cinque campionati di serie B. Nel 2014-2015, dalla C arrivarono Frosinone, Perugia, Virtus Entella e Pro Vercelli oltre a un ripescato Vicenza, escluso però dal calcolo. Dopo tredici tappe, i ciociari avevano totalizzato ben 25 punti e salirono poi in A; gli umbri, i liguri e i piemontesi avevano totalizzato rispettivamente 20, 17 e 15 punti e rimasero in B. Quest’ultimi dati fanno capire un altro aspetto, importante per il Pordenone: anche mantenendo un ritmo inferiore, la categoria non è in discussione. Il 2015-2016 fu la volta di Ascoli (ammesso dopo l’esclusione del Teramo), Salernitana, Como e Novara: dopo tredici giornate avevano conquistato rispettivamente 13, 14, 5 e 21 punti. I lariani scesero in C, il Novara andò ai play-off e le altre si salvarono. Nel 2016-2017 gli exploit delle matricolo: il Benevento, come detto, che approdò in A assieme alla Spal, che dopo tredici turni aveva conquistato 21 punti. (…)

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