Pordenone cinico e coriaceo: Juve Stabia ko e salvezza più vicina

Pordenone cinico e coriaceo: Juve Stabia ko e salvezza più vicina

Al Friuli finisce 2-1: neroverdi avanti con Gavazzi nel primo tempo e ripresi dal rigore di Di Mariano a metà ripresa. Nel finale Strizzolo firma il gol-partita

di Redazione

Cattivo – agonisticamente -, cinico e coriaceo. Il Pordenone rispolvera le sue armi migliori per battere la Juve Stabia, secondo successo in quattro giorni dopo quello di Empoli, e compiere un passo fondamentale verso la salvezza. Al Friuli finisce 2-1: la squadra di Tesser passa nel primo tempo con Gavazzi e viene ripresa a metà ripresa dal rigore di Di Mariano, prima del gol-partita di Strizzolo nel finale.

La classifica dice 42 punti e sesto posto, in zona playoff: niente male, considerato anche il blackout temporaneo fatto di sei partite senza vittorie (quattro sconfitte e due pari). Soprattutto tranquillizza la prestazione dei ramarri: solidi, propositivi, hanno ottenuto un successo meritato, riuscendo a rimettere la testa avanti dopo il pareggio della Juve Stabia, figlio di un calo dei neroverdi.

Tesser conferma Gavazzi sulla trequarti e Bocalon in avanti, affiancandolo con Strizzolo. In difesa rientra Barison per lo squalificato Camporese, con Gasbarro schierato titolare per la seconda gara di fila al posto di De Agostini. Caserta, che deve rinunciare a bomber Forte (12 gol) per squalifica, schiera un tridente con Rossi punta centrale, Melara e Mariano ad agire sugli esterni.

Il Pordenone pressa alto, costringendo la Juve Stabia a ripetuti errori di palleggio. La partita è agonisticamente intensa: diversi i falli, Burrai, diffidato, viene ammonito: salterà il Cittadella. La sfida appare bloccata, è una sensazione mendace.

Poco dopo la mezzora, infatti, i ramarri passano. Ottimo spunto di Gasbarro sulla sinistra, che punta e salta il proprio marcatore prima di scodellare a centro area dove Gavazzi conferma l’ottimo momento di forma battendo il pordenonese Provedel.

Lo stesso portiere gialloblu è decisivo una manciata di minuti dopo deviando un pallone vagante in area sugli sviluppi di un cross di Burrai. Il Pordenone sembra in controllo del match, la squadra di Caserta non riesce a reagire.

A inizio ripresa la Juve Stabia prova a partire forte, ma il Pordenone non corre rischi. Col passare dei minuti gli uomini di Caserta aumentano la pressione, senza però creare nulla di trascendentale. Fino a quando reclamano per la mancata concessione di un rigore, che invece arriva al 28′. Gasbarro atterra Canotto, sulla palla si presenta Di Mariano che non sbaglia: 1-1.

Il Pordenone vuole i tre punti e se li va a prendere. La rete che decide la sfida si materializza al 39′: corner di Burrai, Strizzolo sale in cielo e batte Provedel: apoteosi neroverde. Sì, è un successo di platino: per il morale, la classifica. Per la tranquillità, per lasciare aperta la porta dei sogni.

Massimo Pighin

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