Pordenone da favola: batte 3-0 il Perugia ed è secondo

Pordenone da favola: batte 3-0 il Perugia ed è secondo

Gavazzi, Ciurria e Mazzocco decidono la sfida del Friuli: partita perfetta della squadra di Tesser

di Redazione

Il Pordenone – almeno per una notte, in attesa di Cittadella-Pisa di domani – è secondo in Serie B. Da non crederci. Invece è tutto vero, e la cosa più autentica è che la squadra di Tesser merita la posizione che occupa. Lo certifica il rotondo 3-0 con cui i neroverdi hanno annichilito l’ambizioso Perugia, che sì temeva i friulani, ma altrettanto di sicuro non si aspettava una prestazione simile da quella che, partita dopo partita, assume sempre più la forma di sorpresa del campionato.

A dire il vero, il Pordenone merita il momento da sogno che sta vivendo non soltanto per la vittoria odierna. Le reti di Gavazzi, Ciurria e Mazzocco, tutte nella ripresa, regalano il quinto risultato utile di fila ai ramarri, ancora imbattuti al Friuli. Numeri importanti, numeri d’alta classifica: ecco spiegato il secondo posto.

In realtà ci vuole molto altro per cercare di capire il “miracolo” Pordenone. Una squadra che gioca a memoria, dove ciascuno fa il suo e, allo stesso tempo, aiuta i compagni. Dove la mentalità è fattore nevralgico, e si traduce in tante, ottime cose. Una su tutte: l’invidiabile capacità di leggere i vari momenti della partita.

Com’è accaduto anche oggi. Lasciato sfogare per un quarto d’ora il Perugia senza andare mai in affanno, i neroverdi hanno alzato il baricentro e verticalizzando hanno provato a fare male. Hanno iniziato a tessere la loro tela, i frutti li avrebbero raccolti nella ripresa.

I primi 45 minuti sono stati a tinte neroverdi, colori che si sarebbero accentuati nel secondo tempo. Al 36′ Pobega fa gridare al gol lo stadio, ma la sua incornata da pochi passi dalla porta si stampa sulla traversa. E’ l’occasione più ghiotta del primo tempo, arrivata dopo un paio di buone chance capitate a Strizzolo e Ciurria.

I ramarri vogliono vincere e nella ripresa vanno a prendersi i tre punti. L’inizio è tambureggiante. Prima Barison in acrobazia costringe Vicario al miracolo, quindi il bel gesto tecnico di Strizzolo non si traduce in gol per un niente.

Poco male, ci pensa Gavazzi. Il 7, in campo al posto di Chiaretti, firma l’1-0 con una splendida conclusione di destro: vantaggio oltremodo meritato al 55′. E non è finita, per niente. Al 62′ Ciurria segna il primo gol stagionale, chiudendo virtualmente i conti, con una staffilata dalla distanza.

Il Pordenone sente che l’obiettivo è vicino e dà tutto in termini di concentrazione e abnegazione difensiva, senza però rinunciare ad attaccare. Così, all’86’ Mazzocco cala il tris concludendo un bel contropiede.

Dove possono arrivare gli uomini di Tesser? Evidentemente, lo potrà dire solo il tempo. Di certo già oggi si può dire che divertono ed entusiasmano. Non male, per una neopromossa che cercherà di continuare a stupire.

Massimo Pighin

PORDENONE – PERUGIA 3-0

GOL: 10′ st Gavazzi, 17′ Ciurria, 41′ Mazzocco

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Camporese, De Agostini; Misuraca, Pasa, Pobega; Gavazzi (28′ st Mazzocco); Strizzolo (28′ st Candellone), Ciurria. A disposizione: Bindi, Jurczak, Stefani, Vogliacco, Chiaretti, Semenzato, Monachello, Zanon, Zammarini. Allenatore: Tesser

PERUGIA (3-4-1-2): Vicario; Rosi, Falasco, Gyömber; Falzerano, Dragomir, Balic (11′ st Carraro), Di Chiara; Fernandes (11′ st Buonaiuto); Iemmello, Melchiorri (17′ st Falcinelli). A disposizione: Fulignati, Nzita, Sgarbi, Mazzocchi, Konate, Capone. Allenatore: Oddo

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina. Assistenti Lombardi di Brescia e Mokhtar di Lecco. Quarto uomo Prontera di Bologna.

NOTE: ammoniti Gavazzi, Di Chiara, Almici, Falzerano. Angoli 8-5. Recupero: pt 1′, st 3′. Spettatori 3.182 (di cui 1.387 abbonati). Incasso complessivo 24.468 euro.

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