Muriel, sempre e comunque un caso. Ma l’Udinese non si farà trovare spiazzata

Muriel, sempre e comunque un caso. Ma l’Udinese non si farà trovare spiazzata

di Monica Valendino, @Moval1973

Il ‘caso Muriel’ continua a tenere banco anche dopo che se n’è andato dal Friuli. Tra l’ironia del web (da parte friulana) e la rabbia della parte soriana, l’inghippo non è da poco e sta bloccando di fatto l’arrivo di una punta a Udine. Prima vendere poi si compra, non è una legge interna bianconera, ma una legge sacra del mercato. E siccome i milioni in ballo sono tanti per Muriel, prima di investire su altri giocatori si deve risolvere quanto accaduto.

IL RIEPILOGO – Muriel è stato regolarmente venduto alla Samp per 12 milioni più Coda, per il quale l’Udinese ha risparmiato il milione e 400 mila euro di ingaggio per altri due anni, arrivando così alla valutazione di 15 milioni. Niente bonus, niente clausole, pagamento in contanti. Prendere o lasciare. La Samp ha preso, per il semplice motivo che Muriel era l’obiettivo numero uno di Mihajilovic. Eto’o è solo l’alternativa e lo è oggi come lo era 5 giorni fa.
Tutti sapevano dell’infortunio del colombiano, per cui quanto accaduto ha evidentemente altre spiegazioni: la Samp aveva appena venduto Gabbiani, il suo tecnico reclamava una punta veloce e forte fisicamente, ma non una prima punta nel senso stretto della parola. Ecco Muriel. Infortunatosi lo scorso 15 novembre a Belgrado nell’amichevole svolta con la Stella Rossa. Subito si è parlato di due mescetti di stop, ma in questi casi nessun medico può fare una prognosi esatta al 100 per cento. Troppe le variabili e anche quando un calciatore è clinicamente recuperato, potrebbe necessitare di più tempo per tornare in campo a tutti gli effetti. Muriel ha un fisico particolare, tutti lo sanno: da anni se ne parla. Tutti sanno che dopo essersi fermato deve riprendere con ancora più foga per rimettersi, ma deve stare attento a non forzare per evitare ricadute. Punto.

L’ACQUISTO – Non potendo non conoscere queste cose la Samp l’ha comprato, alle condizioni pattuite, nulla più nulla meno. Se proprio voleva una sicurezza maggiore le visite mediche dovevano essere effettuate prima della firma, non dopo, magari in segreto e non con i continui annunci del giocatore via social network che dimostrano senza se e senza ma che lui l’accordo con i genovesi l’aveva già preso, magari di massima, ma già preso. Tanto che a Natale in una intervista parlava chiaro annunciando al mondo il trasferimento.

L’INGHIPPO – L’altro giorno però, quando oramai mancava solo l’annuncio ufficiale ecco lo stop, improvviso, ma non troppo: in molti si chiedevano già nei giorni scorsi come mai vendere Gabbiani a metà stagione e spendere una cifra così importante per un giocatore che non ha dimostrato ancora nulla. L’accordo con l’Udinese però c’è stato, faticoso, ma alla fine chiaro, limpido.
La Samp a un certo punto (ben preciso), ha deciso di cambiare rotta: le visite dicono che Muriel non può essere pronto prima di fine mese (come si poteva sospettare facilmente prima), che quindi tutto va ridiscusso.
L’Udinese sa che Muriel non tornerà mai più a Udine, per cui si è rimessa al tavolo con Osti & C per cercare una soluzione. Si è riparlato di prestito con obbligo di riscatto e opzione di controriscatto a favore dei bianconeri (come per Lopez), si è riparlato di bonus, ma si è tornati all’impasse della settimana scorsa: la Samp non ci sta, vuole un prestito fino a giugno, con l’opzione solo a suo favore. A queste condizioni non c’è trattativa.

IL FINALE – E’ tutto da scrivere. Oggi potrebbe esserci qualche novità decisiva, usiamo il condizionale, ma l’Udinese ha fretta di chiudere perché ha fretta di comprare due punte, quelle che oggi mancano tanto a Stramaccioni. La sensazione? Che Pozzo, l’unico che venderebbe cammelli agli arabi, si faccia ‘gabbare’ da Ferrero è difficile. Piuttosto c’è già pronto il piano ‘B’. Ma prima di tutto serve capire se la Samp alla fine prenderà o meno Muriel, se riuscirà a prendere Eto’o, l’alternativa, poi tutto sarà più chiaro, anche per l’Udinese che sa bene cosa fare a quel punto.

Moval©Mondoudinese

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy