Udinese, difesa e portieri: anche qui molti cambiamenti

Udinese, difesa e portieri: anche qui molti cambiamenti

Detto dell’attacco (per ora fermo con le partenze certe di De Paul, Matos, Bajic, con la valigia e col turco già sistemato in patria), detto della mediana (sarà rivoluzione sia sulle fasce sia in mezzo), eccoci concentrati sulla difesa.

di Redazione

A parte Guaye (già a Udine anche per le visite mediche), Jajalo e Becao (che verrà ufficializzato a luglio), l’Udinese si muove come abbiamo sempre raccontato sulle uscite per poi ragionare su cosa servirà, anche se su questo punto le idee di tutti paiono chiare, fin troppo.

Intanto detto dell’attacco (per ora fermo con le partenze certe di De Paul, Matos, Bajic, con la valigia e col turco già sistemato in patria), detto della mediana (sarà rivoluzione sia sulle fasce sia in mezzo), eccoci concentrati sulla difesa.

L’arrivo ormai imminente, come confermato dal direttore tecnico bianconero Pierpaolo Marino, di Becão dal CSKA di Mosca potrebbe aprire la strada alla cessione di Nuytinck, ma anche Samir rimane in bilico. Ad oggi l’olandese ha il 60 per cento di muoversi al cospetto del brasiliano che pare continui a piacere alla proprietà targata Pozzo Jr che ha fatto i salti mortali due anni fa per portarlo a Udine e che per ora non ha di certo esaltato. In ogni caso o con l’olandese o con l’altro brasiliano la retroguardia con De Maio ed Ekong è fatta.

Torneranno Angella, Bochnevicz e Coppolaro. Due di questi rimarranno almeno per il ritiro, per il terzo si cercherà subito una sistemazione. Tudor comunque pare voler valutare bene Angella, talento finora inespresso non di certo a causa sua e che potrebbe risultare utile anche per la sua esperienza già maturata.

Partirà Opoku che ha parecchie richieste e la più vantaggiosa verrà presa in considerazione. Non escludiamo Genoa e Bologna nell’affare. Ovviamente addio anche a Wilmot che tornerà al Watford come già annunciato al pari di Zeegelaar e Okaka.

Poi ci sono i portieri. Con Scuffet che ha praticamente “rotto” con i turchi sarà da verificare un po’ tutto il reparto. Fermo restando che Musso sarà il titolare, poi ci sono Nicolas e Perisan, con il terzo che andrà certamente a giocare da titolare per crescere (salgono le quotazioni del Venezia) e con l’ex Verona in bilico. Molto dipenderà proprio dalla posizione di Scufet che di certo non accetterà un altro anno di panchina. C’è infine Vicario che proprio il venezia dovrebbe riscattare, ma con i lagunari in Lega Pro l’affare non è certo. Potrebbe essere anche lui un innesto che a quel punto però precluderebbe la conferma di Nicolas. Vedremo, per ora sono porte girevoli. DEl resto come sempre detto l’obiettivo primario è prima capitalizzare e sfoltire una rosa ampissima, poi acquistare. Ma non aspettiamoci troppi fuochi d’artificio, rischieremmo di rimanere delusi.

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