Udinese-Samp, le solite difficoltà su Muriel

di Monica Valendino, @Moval1973

Nulla di nuovo all’orizzonte. La volontà di Muriel la conoscono tutti, ma come ha sottolineato qualcuno, giustamente tra il dire e il fare c’è di mezzo il mere. Un mare di soldi a quanto pare. Si sa qual è la richiesta bianconera (prestito con obbligo di riscatto fissato in 15 milioni e contro opzione di riscatto fissata in 5 in favore dell’Udinese). Una formula che la Samp non può accettare per due motivi: rischierebbe di valorizzare un giocatore per un altro club e poi non ha tutti quei soldi, altrimenti non avrebbe venduto Gabbiani.

Così tra voci che continueranno per un po’ si continua  trattare: crediamo sia difficile un trasferimento definitivo, Pozzo oltre a non voler perdere il giocatore non vuole vederlo deprezzato e la Samp oltre agli 11 milioni, pure faticosamente, non può andare. Per cui per adesso non c’è soluzione visibile, anche s il mercato regala sempre novità e sorprese.

Intanto si affievolisce la voce sul Milan (e su Niang), mentre spunta il Napoli, ma anche qui sembrano più che altro voci. La realtà è che Muriel rischia di rimanere a Udine, dove o si rimbocca le maniche oppure farà tanta panchina e, chissà, alla fine dell’anno Pozzo potrebbe girarlo al Watford in caso di Premier. Insomma l’autogol di Muriel almeno ad oggi è evidente.

Le altre operazioni:  Kurtic in forza alla Fiorentina ma di proprietà del Sassuolo costa troppo, 5 milioni per riscattare il suo cartellino. E poi in mezzo con Kone mezzala e il rientro di Pinzi si può anche aspettare Badu, magari pensando ad Hallberg da lanciare.

In uscita c’è un portiere:  Zeljko Brkic è accostato a varie squadre, tra le quali il Cagliari, ma anche il  Chievo si sarebbe fatto avanti, senza escludere le piste estere che portano in Spagna e in Inghilterra. Belmonte è invece vicino al Catania,  Alhassan all’Avellino.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy