Udinese, solo voci di mercato. Si lavora sulle uscite. Opoku il prossimo

Udinese, solo voci di mercato. Si lavora sulle uscite. Opoku il prossimo

Per ora c’è questo, mentre in arrivo non c’è ancora nulla di concreto nemmeno per le fasce dove Sema si sta adattando e Larsen è titolare fosso, per cui Marino è orientato a cercare solo un’alternativa a valida alla Ter Avest per intenderci.

di Redazione
Opoku in azione

Non c’è pace a gennaio per i tifosi. Le radio di tutta Italia più che parlare di una nazione che probabilmente necessiterebbe di altre riflessioni, non  fa altro che ribattere movimenti degli onnipresenti procuratori (o agenti che dir si voglia) con relative ipotesi, cifre, affari. Il punto è che novanta volte su cento è buffa., am i giornali così vendono qualche copia in più, qualche tifoso si sente appagato dall’indaffararsi dei rispettivi presidenti, mentre qualche giocatore alla fine rimarrà deluso.

Fatto sta che mercoledì per l’Udinese è stata una giornata piena di chiacchiere. Alcune veritiere, altre meno. Partiamo dalle prime. Per  Opoku “L’Équipe” parla di affare fatto per un prestito oneroso di 500 mila euro per 18 mesi, più diritto di riscatto fissato a 5 milioni. In effetti si sapève anche il difensore sarebbe andato via era solo da capire dove, ora l’abbiamo intuito.

Oltre a questo si continua a parlare di un Brescia molto attivo su De Maio, mentre per il “povero” Teodorczyk c’è ancora la sala d’attesa con l’Anderlecht come possibilità. questi i punti su cui lavora il DG Marino, per il resto passiamo alle seconde opzioni, le chiacchiere. Vincenzo Morabito, uno degli agenti più conosciuti del panorama calcistico italico, intervistato ieri da “Radio Bruno”, ha svelato qualcosa che tutti sanno «L’Udinese valuta Fofana 22 milioni in Inghilterra, so la cifra perché lo sto trattando. Ma in Italia si potrebbe scendere anche a 17 milioni». Vero, il Leicester lo considera ma proprio la cifra sembrar o forse è, l’ostacolo maggiore oltre al fatto he Gotti ora che ha trovato un centrocampo affidabile non  pare sia contento di voler veder andare via il naturalizzato francese, anche perché Barak è altro possibile giocatore in  uscita con un prestito in Serie B.  Vero anche che Fofana da mesi viene accostato al Torino, ma Cairo ha intenzione di spendere tutti quei soldi? Non crediamo proprio. Alla fine rimarrà a Udine, a meno di clamorose offerte che eventualmente si materializzeranno solo nelle ultime ore ma che ad oggi appaiano improbabili.

Com e ad oggi appare più che improbabile una partenza di De Paul. L’Udinese ha alzato ulteriormente il prezzo del suo cartellino. Vero che Luciano Moggi, uno che qualcosa di mercato ne sa, giorni fa in tempi non sospetti aveva ipotizzato l’affare col Milan. Vero anche che la bizzarra proprietà rossonera sta spendendo soldi senza validi motivi, ma fatti loro. L:a notizia è che secondo fonti vicinissime al Milan (?), dicono che  Agustin Jimenez, uno dei due procuratori di Don Rodrigo, è a Milano e si è incontrato con il club di via Aldo Rossi, con il quale ha parlato certamente  di De Paul, ma soprattutto  di Matías Zaracho, centrocampista del Racing molto più economico del numero dieci bianconero. Sul quale persiste un interessamento dell’Inter, scemato nelle ultime settimane non poco anche perché col recupero d Sanchez e senza Champions un’affare da 40 milioni a gennaio non è nel modo di pensare di Marotta.

Fantacalcio invece da Firenze dove si sono innamorati di Mandragora ipotizzando addirittura un’offerta. peccato che c’è da trattare anche con la Juve, visto che il cartellino appartiene ancora agli Agnelli, ma non fa nulla. Fa qualcosa il fatto che il centrocampista, cresciuto tantissimo in queste settimane, piace ma fino a giugno rimarrà a Udine. Poi..Poi l’Europeo forse e l’Udinese che certamente non verserà i famosi 25 milioni nelle casse torinesi, anche se proprio dalla Juve potrebbe arrivare in estate un altro affare (Luca Pellegrini). Piuttosto dall’Argentina rimbalza la voce che i viola sarebbero pronti a tornare su De Paul, ma anche qui c’è di mezzo la volontà dell’Udinese di non privarsi del suo giocatore e l’offerta che la Fiorentina farebbe, non di certo i 40 milioni chiesti.

Per ora c’è questo, mentre in arrivo non c’è ancora nulla di concreto nemmeno per le fasce dove Sema si sta adattando e Larsen è titolare fosso, per cui Marino è orientato a cercare solo un’alternativa a valida alla Ter Avest per intenderci.

 

 

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