Coronavirus. Stop a tutte le manifestazioni in Friuli VG. Rinvio o porte chiuse per Udinese – Fiorentina

Coronavirus. Stop a tutte le manifestazioni in Friuli VG. Rinvio o porte chiuse per Udinese – Fiorentina

Intanto per quanto riguarda il virus da lunedì e fino al 1 marzo resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado e le università del Friuli Venezia Giulia. Sono anche tutte le manifestazioni – sportive, religiose, ludiche, discoteche e locali notturni – e ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, svolte sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico.

di Redazione

La Serie A si sta formando per l’allarme Virus. Normale che sia così perché ripetiamo che se la mortalità è molto bassa, la contagiosità altresì è elevata e serve prendere le precauzioni del caso. Ovvio che si chiudano gli eventi pubblici  anche se la Lega avrebbe chiesto al Governo di poter giocare (il premier Conte però non ha dato attualmente risposta positiva): per questo rimanendo in linea con le scelte prese dagli organi nazionali, il Friuli-Venezia Giulia ha deliberato un provvedimento speciale per contrastare l’emergenza Coronavirus, e all’interno di essa c’è scritto della “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa; discoteche e locali notturni“.  Da ciò si deduce che UdineseFiorentina, programmata in data 29 febbraio 2020, sarà oggetto di rinvio. A meno di una decisione in extremis per farla giocare a porte chiuse con inevitabile ripercussione sul club bianconero per i rimborsi dei biglietti e degli abbonati.

In tale senso andrebbe forse presa in considerazione un’obbligo della FIGC per assicurare i club per casi in cui le partite vengano rinviate o giocate a porte chiuse: l’unico modo per evitare contrasti che già nel recente passato si sono visti.

Intanto per quanto riguarda il virus da lunedì e fino al 1 marzo resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado e le università del Friuli Venezia Giulia. Sono sospese anche tutte le manifestazioni – sportive, religiose, ludiche, discoteche e locali notturni – e ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, svolte sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico.
Chiusi anche i musei e tutti i luoghi della cultura, così come vengono sospesi anche i viaggi di istruzione in Italia e all’estero. Nessuna disposizione, invece, è prevista per ora per gli esercizi commerciali. A stabilirlo è l’ordinanza firmata dopo una lunga giornata di riunioni del comitato di emergenza nella sede della Protezione civile di Palmanova (Udine), dal governatore Fvg, Massimiliano Fedriga e dal ministro della Salute Roberto Speranza.
Al momento “non c’è nessun caso conclamato in Friuli Venezia Giulia”, rassicurano Fedriga e il vicepresidente Riccardi, ma “stiamo operando come se ci fosse, per garantire la massima sicurezza alla popolazione”.

Ricordiamo inoltre che la paura non ha senso: ribadiamo che saccheggiare supermercati o farmacie non può che produrre altri danni (compresi aumenti dei prezzi dei prodotti). In tale senso forse anche un decreto per bloccare i prezzi sarebbe opportuno visto l’allarmismo che si sta creando. Il panico è il peggior virus esistente. Il Corona è qualcosa che si cura, anche se le ripercussioni economiche che porterà si verificheranno solo fra qualche tempo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy