Evangelista: Udine, che freddo!

di Monica Valendino, @Moval1973

Finora, Lucas Evangelista ha giocato solo due partite con l’Udinese ha però già lasciato un segno, conquistandosi la fiducia di Stramaccioni e la convocazione nella nazionale U21 Verdeoro.
“All’inizio ero un po ‘insicuro, perché è complicato lasciare il Brasile, ma poi ho visto che l’Udinese è stata molto attenta al mio lavoro. Non mi pento. Sto crescendo molto, sia tecnicamente sia fisicamente” ha detto Lucas aGloboEsporte.com.
Sull’ambientamento racconta che “mi sto adattando al modo di giocare. In Brasile nella selezione agisco più come centrocampista,  qui come attaccante. Il periodo di adattamento è un po’ complicato. All’inizio ero un po’ insicuro. Qui ci sono molto brasiliani, il clima è molto bello per lavorare. Parlano di me un sacco, ma soprattutto mi dicono di avere pazienza, di lavorare sodo. Sento che c’è la fiducia nelle mie potenzialità”.
Fuori dal campo “sto iniziando a sentire difficoltà ora a causa del freddo. Mi sto allenando con i pantaloni e il cappuccio. La città è tranquilla è abbastanza facile concentrarsi solo sul calcio. Sono arrivato tre mesi fa, ma la mia famiglia non ha ancora non c’è. Vico con Gilherme in casa sua, ma ho visto casa, auto, sto per andarmene … L’Udinese ha poi tanti giocatori stranieri. Nel corso del tempo i brasiliani stanno prendendo un sacco di spazio. Zico, Amoroso … Danilo poi per me è un grande riferimento. Dicono che ogni brasiliano ha occhi iniettati di sangue, non come quelli dei giocatori europei”.

 

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