Ex Udinese, Benatia: “Guidolin mi ha insegnato cosa vuol dire vincere”

L’ex difensore dell’Udinese, Medhi Benatia ha ripercorso la sua avventura in Friuli

di Redazione

L’ex difensore dell’Udinese, Medhi Benatia oggi in forza all’Al Duhail ha ripercorso la sua avventura in Friuli. Il marocchino ha collezionato 97 presenze e 7 reti in maglia bianconera. Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport: “Non avrei mai pensato di arrivare in Serie A e quando ho saputo dell’interesse dell’Udinese, avevo un po’ di paura è vero, ma l’esperienza non potevo rifiutarla. È stata una grande sofferenza per me all’inizio, dovevo correre e lavorare duro, in ritiro abbiamo corso tantissimo col mister Guidolin e mi sono chiesto ‘ma che ci faccio qui?’ A livello di intensità non ce la facevo, non ero in grado. Guidolin però mi incoraggiava, ho continuato a lavorare e fortunatamente ho iniziato a giocare e sappiamo come è finita. Totò Di Natale è forse il primo campione con cui ho giocato, mi sono subito chiesto perché giocasse ancora ad Udine, un grandissimo giocatore, faceva grandi cose. Di Natale era un esempio da seguire, era il giocatore più forte. L’Udinese è stata una grande fucina di talenti, che ora giocano in tutte le grandi squadre d’Europa, grazie alla famiglia Pozzo ed Andrea Carnevale, per me l’Udinese sarà sempre un posto speciale. Chi mi ha dato di più è Guidolin, mi ha insegnato cosa vuol dire vincere, cosa vuol dire lavorare, cosa vuol dire non regalare nulla all’avversario. Per far giocare bene la squadra Guardiola è il numero uno al mondo, anche Garcia a Roma era amatissimo”.

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