Ex Udinese, Domizzi: “Salvezza? E’ fatta. Il Friuli è la mia seconda casa”

L’ex difensore e capitano dell’Udinese, Maurizio Domizzi ha parlato del rush finale di campionato che attende i friulani

di Redazione

L’ex difensore e capitano dell’Udinese, Maurizio Domizzi ha commentato il finale di campionato dei friulani. Queste le parole del prossimo tecnico della Primavera del Pordenone ai microfoni di Telefriuli:

Prossima avventura, Pordenone
Sì, ormai ci siamo. Le aspettative sono altissime. Ho scelto Pordenone perché mi hanno cercato e voluto fortemente. Poi il Friuli è la mia seconda casa e questo ha inciso molto sul fatto di decidere subito, senza pensarci su due volte“.

Udinese con sei Primavera in panchina ma poco spazio per i giovani in campo, vizio o sistema?
Definirlo vizio è esagerato. Non è una cosa solo dell’Udinese, in Italia si fa fatica a lanciare i giovani perché si lavoro troppo poco sulla qualità nei settori giovanili. Manca coraggio e si sente il peso dei risultati nel nostro campionato. In Italia funziona così da sempre, si farà fatica ad invertire questa rotta“.

C’erano aspettative su Battocchio, ai tuoi tempi. Poi, a parte i portieri, non c’è nessuno?
La scuola dell’Udinese di portieri lavora benissimo e riesce sempre a tirare fuori cose interessanti, vedi anche Vicario, con cui ho giocato. Penso che ognuno abbia fatto il proprio percorso, Zielinski si intravedeva già qualcosa di importante rispetto agli altri“.

Ti affideresti ad un ragazzo della Primavera in questa Udinese?
Bisognerebbe vedere bene le caratteristiche del giocatore e della squadra. Per il modo di giocare dell’Udinese, molto fisico e di ripartenza, un mediano che sappia fare sostanza e interrompere il gioco, può adattarsi. Ma ci vogliono anche centrocampisti che abbiano la verticalizzazione lunga per lanciare i contropiedi“.

Cosa pensi di trovare a Pordenone?
Cercherò di scoprirlo velocemente. Per quanto ho capito, hanno lavorato bene sulle fasce d’età dai 12 ai 14 anni. Hanno investito e lavorato bene e forse hanno avuto il vantaggio del confine territoriale con il Veneto, diventato bacino loro. Province grandi e abituate a fare calcio“.

Salvezza dell’Udinese?
E’ fatta“.

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