Keep Calm e cambiare qualcosa please

L’Udinese da tempo non ostenta più un gioco accettabile: si punta a difendersi e ai lanci lunghi, come succede da tempo. Insomma, se i giocatori sono demotivati o fuori condizione vanno cambiati. La salvezza è alla portata, ma comunque anche questo campionato rischia di diventare più che anonimo, quasi fallimentare

di Monica Valendino, @Moval1973

Qual è il miglior metodo per nascondere i propri difetti e creare una cortina di fumo? Prendersela con un arbitro. Il calcio da sempre è così, lo fanno tutti, dalla Juve (sì, anche lei si è spesso lamentata), all’Udinese che con Pozzo è stato un precursore dei tempi contemporanei in questo tipo di tattica.

Il fatto è che l’Udinese come abbiamo già sottolineato ha problemi enormi e con la Juve rischiano di essere enfatizzati se Delneri (ultimamente un po’ appannato anche lui), non trova il coraggio di fare qualche mossa a sorpresa. Dybala non può essere marcato da Kums quando avanza, è evidente:il passo del belga è decisamente fuori luogo. Per Higuain servirà non solo concentrazione ma anche malizia nel tenerlo lontano da dove colpisce di più, dal centro sinistra. Mandzukic, stesso discorso.

Vista così davanti la Juve ha un potenziale che fa paura, ma si sa che è tutta la squadra che non lascia scampo se non giochi al 101 per cento. L’Udinese è in grado di farlo o il clima vacanziero che sta prendendo piede a salvezza virtualmente conquistata farà sì che Allegri comandi anche al ‘Friuli’ dove ha la possibilità di allungare ulteriormente in classifica? La paura è proprio questa, con qualche scorso di mercato che accomodi ulteriormente la situazione, resa incandescente dal fatto che il 70 per cento dello stadio sarà bianconero, ma quello sbagliato.

Delneri ha confermato di essere legato ai ‘suoi cari‘. Inizialmente ha provato qualcosa (soprattutto Fofana), ma poi ha scelto un undici base praticamente intoccabile. Lo fanno tutti i tecnici, ma quando una squadra non va serve qualche raddrizzamento.
Se Pairetto sbaglia, non si può difendere il calo di Thereau, l’incapacità realizzativa di Zapata, la mancanza di una vera terza punta in un tridente che tale non è.  Non si può difendere le amnesie e i momenti morti in mezzo al campo, insomma serve qualche cambiamento, tattico se serve, ma soprattutto motivazionale.

Il risultato con la Juve passerà in secondo piano rispetto alla prestazione, ma sarebbe anche ora di tentare qualche jolly. Perica rende se messo in campo da primo minuto, Balic, che proprio la Juve voleva, è sparito, ma come mezzala può dare un contributo almeno a gara in corso.

Si faccia attenzione che con la difesa a a quattro non si hanno terzini che spingono e crossano molto  (questi arrivano da Kums e De Paul soprattutto, pure ci sono i soliti lanci lunghi di Danilo) e proprio per questo anche Zapata ne soffre (ricordare loro che Di Natale non c’è più, please). Insomma se la squadra è stata costruita senza logica oramai è tardi per porre rimedio, ma almeno tentare qualche mossa a sorpresa è lecito visto che anche in caso di sconfitta la salvezza non è in discussione.

L’Udinese ha la fortuna che dietro quest’anno ha tre squadre (ma anche l’Empoli non vola) che la stanno salvando. L’anno scorso di questi tempi tremava. Per cui serve mantenere la calma e cambiare, perché altrimenti il campionato da mediocre passa subito a fallimentare.

 

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