La complicata strada che porta al nuovo allenatore

La complicata strada che porta al nuovo allenatore

L’Udinese, mentre continua a trattare con alcuni tecnici, cerca di convincere Gotti

di Redazione

Si naviga a vista. Proprietà e dirigenza dell’Udinese devono sciogliere il rebus allenatore, e non pare che la giornata di ieri sia stata particolarmente produttiva, anzi. Come noto, sono due le direttrici su cui si muove il club: cercare di convincere Gotti ad assumere la guida della squadra sino a fine stagione o, una volta naufragati definitivamente i tentativi in tal senso, individuare il nuovo tecnico.

Si parta dalla prima strategia, quella che tutti vorrebbero andasse in porto. Tutti tranne il diretto interessato. Gotti, infatti, non pare intenzionato a cedere al corteggiamento dei Pozzo e di Marino, che pur lo lusinga. Domanda: il tecnico gentiluomo di Adria farà un passo indietro, dicendo sì alla proposta?

Appare, a oggi, un’eventualità complicata, visto come il vice allenatore ha più volte ribadito, con educazione ma non senza fermezza, la sua volontà. La porta, però, non si sarebbe chiusa del tutto, non soltanto in considerazione della stima che Gotti si è giustamente meritato, ma anche per quelli che sembrano essere gli ostacoli nel dare forma alla seconda strada.

Individuare un tecnico “ex novo”, infatti, è operazione meno lineare di quanto l’Udinese pensasse. Perché? Essenzialmente per due ragioni: economiche e tecniche. Il casting, si sa, è in corso da un po’ e contempla sei nomi: Zenga, Longo, Marino, De Biasi, Carrera e Di Biagio.

Quello su cui il club punterebbe più volentieri, a quanto pare, è Zenga, che però avrebbe chiesto un ingaggio importante; inoltre, in carriera ha adottato la difesa a tre unicamente per poche partite, la scorsa stagione a Venezia: il suo credo tattico principale, infatti, è il 4-3-3.

Non è detto, in ogni caso, che non sarà lui il prossimo allenatore bianconero. Piace anche Longo, così come Marino; la scelta di uno tra Carrera e Di Biagio rappresenterebbe una scommessa, ma non un’eventualità impossibile.

Infine, De Biasi, che scalda la fantasia di molti tifosi – oltre che per le qualità umane – per professionalità, competenza e per i risultati raggiunti quasi sempre con mezzi non trascendentali. Il casting, insomma, è più che mai aperto: l’allenamento di mercoledì – confine temporale datosi dal club – da chi sarà diretto? Forse lo si scoprirà oggi.

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