Le insidie di fine inverno che attendono l’Udinese

Le insidie di fine inverno che attendono l’Udinese

Il calendario dei bianconeri non è agevole: la squadra di Gotti gioca bene, ma non segna. E così la vittoria manca dal 12 gennaio

di Redazione

Bologna, Torino e Roma fuori, Fiorentina e Atalanta al Friuli. Non è agevole il calendario che l’Udinese ha davanti da qui a fine marzo: quanti punti può fare, realisticamente, la squadra di Gotti? Una proiezione ottimista, a nostro giudizio, potrebbe attestare il bottino tra i 7 e i 9 punti; ottimista, per l’appunto, perché potrebbe anche andare peggio.

La classifica oggi dice questo: bianconeri quindicesimi con 26 punti, 4 più del Genoa, terzultimo, ma in crescita. Alla fatidica quota ne mancano 14, a patto che 40 sia il numero magico per conquistare la salvezza.

E’ un mese e mezzo complicato, insomma, quello cui è attesa la formazione friulana, alle prese col problema dei problemi: la sterilità offensiva. Condizione che vanifica la produzione di gioco, buona, e l’impegno, che nelle ultime partite non è mancato.

Ciò che manca – da cinque turni – è il successo: l’ultima gioia è datata 12 gennaio (3-0 casalingo al Sassuolo). Da quel momento, tre ko (più quello in Coppa Italia contro la Juventus) e due pari, nelle ultime due giornate.

Viene da sé che ritrovare maggiore precisione sotto porta equivarrebbe con tutta probabilità a ritrovare anche la vittoria; a tal proposito, la prima delle prossime cinque tappe – considerata soprattutto l’emergenza in cui si trova il Bologna – ha le sembianze di un match da non sbagliare. Per la classifica, per il morale, per respirare con minor trepidazione.

Massimo Pighin

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