L’Udinese naufraga all’Olimpico: la Lazio si impone 3-0 e inguaia i bianconeri

L’Udinese naufraga all’Olimpico: la Lazio si impone 3-0 e inguaia i bianconeri

Tutte nel primo tempo le reti: doppietta di Immobile e gol di Luis Alberto. Per la squadra di Gotti è notte fonda

di Redazione

L’Udinese naufraga nel mare biancoceleste. Lo si sapeva, alla vigilia: sarebbe stata durissima. I timori si sono trasformati immediatamente in realtà: la Lazio ha passeggiato sull’Udinese, disponendone dal primo all’ultimo minuto. E anche oggi se non fosse stato per Musso il passivo sarebbe potuto essere ancora più pesante.

Finisce 3-0 all’Olimpico: due rigori, uno di Luis Alberto e l’altro di Immobile, che aveva aperto i conti capitalizzando un assist di Milinkovic Savic: con la doppietta di oggi, il centravanti della Nazionale sale a quota 17 gol.

C’è poco da analizzare in una partita del genere; l’elemento che appare più evidente è l’atteggiamento rinunciatario della squadra di Gotti: all’Olimpico l’Udinese avrebbe dovuto recitare la parte della vittima sacrificale e da tale copione non si è discostata. Soprattutto non ha fatto niente per cercare di recitare un ruolo diverso.

Gli uomini di Inzaghi fanno capire subito che tipo di pomeriggio hanno in serbo per i bianconeri. Pressano forte, impedendo all’Udinese di ripartire. Il vantaggio si materializza al 9′. Milinkovic Savic stoppa in area e serve Immobile, che da pochi passi incassa.

I bianconeri provano a reagire: Nestorovski calcia alto da posizione favorevole, dilapidando la palla del possibile 1-1. Scampato il pericolo, i biancocelesti riprendono a spingere e al 36′ raddoppiano, ancora con Immobile, il quale trasforma il penalty decretato dall’arbitro – con l’ausilio del Var – per un fallo di Ekong su Correa.

Per l’Udinese è notte fonda: al 45′ Nuytinck stende in area Correa: secondo rigore. Questa volta sulla palla si presenta Luis Alberto, ma l’esito è lo stesso del precedente: 3-0.

La ripresa la si gioca solo perché obbligati. L’Udinese non c’è, non è scesa in campo, la Lazio controlla senza patemi. Problemi che i friulani, invece, ora avvertono guardando la classifica e pensando al ciclo di ferro che li attende di qui alla fine dell’anno. In attesa di capire quale sarà la decisione della società sull’allenatore.

Massimo Pighin

LAZIO-UDINESE 3-0 (3-0)

LAZIO (3-5-1-1) Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic Savic, Leiva (75’ Cataldi), Luis Alberto (79’ Anderson), Lulic (64’ Jony); Correa; Immobile. A disposizione: Guerrieri, Proto, Bastos, Silva, Vavro, Parolo, Caicedo, Adekanye. Allenatore: Inzaghi

UDINESE (3-5-2) Musso; Nuytinck, Ekong, Becao; Stryger Larsen, Mandragora, Walace (76’ Barak), De Paul (59’ Fofana), Samir; Okaka (82’ Teodorczyk), Nestorovski. A disposizione: Perisan, Nicolas, Sierralta, Opoku, Ter Avest, De Maio, Kubala, Lasagna, Pussetto. Allenatore: Gotti

ARBITRO Di Bello di Brindisi.

Assistenti: De Meo ed Affatato. Quarto: Camplone. VAR: Mazzoleni. AVAR: Paganessi.

MARCATORI 8’ Immobile, 33’ Immobile (rig.), 45’ Luis Alberto (rig.)

Ammonito: Ekong. Recupero: 1’ pt e 3’ st

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