L’Udinese si riprende il Friuli

L’Udinese si riprende il Friuli

L’Udinese batte il Bologna: mette grinta, soffre, trova anche sostanza sulle fasce e davanti. Il Bologna gioca male soprattutto nel primo tempo, alla fine il risultato è giusto in una partita a tratti molto spigolosa e accesa

di Monica Valendino, @Moval1973

L’Udinese torna alla vittoria e lo fa meritatamente contro un buon Bologna. Grinta e sostanza per la squadra di Tudor che ora deve però confermarsi con un calendario non di certo facile. Nessuno guardi la classifica: come andiamo ripetendo da tempo solo alla decima si potranno dare indicazioni su un campionato che appare equilibrato. Oggi l’Udinese sembra addirittura poter guardare la zona alta, ma attenzione perché anche quella bassa non  è distante a dimostrazione che tutte le squadre si stanno ancora rodando e nessuna ha mostrato davvero il suo valore o il suo poco valore, a seconda di come la si veda.
La prima nota della giornata è però  il bellissimo striscione sugli spalti dedicato a Sinisa Mihajlovic, colpito da leucemia come tutti sanno. Un augurio al “guerriero” al quale anche questa modesta redazione si unisce.

Nessuna novità nelle formazioni annunciate. Tudor continua sul 3-5-2, anche se ricordiamo che in estate “sognava” di giocare con la difesa a quattro. Poi il mercato lo conoscono tutti e per necessità o forse per virtù il canovaccio rimane lo stesso. Davanti la coppia inedita Okaka e Nestorovski, mentre per il resto nessuna novità, se non l’inversione di fascia con Larsen a sinistra e Sema a destra.
Anche nel Bologna confermata la formazione prevista, con  la difesa rossoblu non sempre attentissima ma con un attacco che sa far male spesso.

Alcune statistiche che non confermano la regola: L’Udinese ha vinto le ultime tre gare interne di Serie A contro il Bologna e non arriva a quattro di fila dal 2000, ecco servito il poker.
L’Udinese non ha trovato il gol nelle ultime tre partite di campionato, nonostante 27 tiri effettuati e ben 11 di questi nello specchio della porta: l’ultima volta che i bianconeri sono rimasti quattro gare di fila in A senza far gol risale al gennaio 1986, anche questa statistica nera è stata smentita.
Il Bologna è la squadra che ha subito meno tiri in questo inizio di campionato: 48 conclusioni, 9.6 di media a partita: contro la squadra di Tudor subisce poco, ma alla fine quello che prende è pesante.

LA PARTITA Comincia subito bene l’Udinese che al 9′ con Nestorovski di testa crea la vera prima occasione, ma è il Bologna ad avere più il pallino del gioco. Partita che sembra equilibrata fino a quando Okaka al 27′ di testa insacca dopo un bel cross di Larsen. Il Bologna reagisce e va vicina alla rete in un paio di occasioni, ma alla fine i friulani tengono dietro e chiudono la prima frazione con un vantaggio che si può dire meritato.
Nella ripresa si riparte con un Bologna più aggressivo, ma rimane poco incisivo anche se al 60′ con Schouten  va molto vicino al pari. Bianconeri che si voltano alle ripartenze anche per l’ingresso di Lasagna, ma sono gli emiliani a sembrare più in forma. L’Udinese nel finale stringe i denti, la partita diventa spigolosa, alla fine sono i tre punti che contano per l’Udinese. Per il Bologna qualche recriminazione forse per un primo tempo giocato al di sotto delle sue possibilità, su questo Miha dovrà riflettere.

 

 

 

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