Musso: Cerco di sfruttare ogni occasione, ogni giorno come fosse l’ultimo

«Questa è una squadra in crescita, ci stiamo ancora conoscendo. Ci sono tanti giocatori come me che sono al secondo anno in Serie A: è normale che adesso ci capiamo meglio, però dobbiamo ancora conoscerci bene in campo e stare insieme proponendo le stesse idee».

di Redazione
Udinese: portiere Juan Musso

Musso domenica contro la Juve penserà alla partita e non al mercato. Sì, perché il club torinese ha messo gli occhi sull’argentino e non è escluso che in estate si materializzi l’affare. A Tuttosport il numero uno bianconero però si concentra solo sulla prossima sfida dopo il pari col Napoli:  «. Questo è un campionato molto complicato, ogni punto è pesante. E riuscire a conquistare un risultato positivo, soprattutto contro avversari più attrezzati, ha un peso specifico maggiore. Magari il Napoli sta attraversando un momento particolare, ma questo non scalfisce assolutamente il valore della squadra». 

«Questa è una squadra in crescita, ci stiamo ancora conoscendo. Ci sono tanti giocatori come me che sono al secondo anno in Serie A: è normale che adesso ci capiamo meglio, però dobbiamo ancora conoscerci bene in campo e stare insieme proponendo le stesse idee». prosegue Musso  «Per non ripetere gli errori, dobbiamo tenerli a mente sempre. Sono esperienze che ti dicono che se non riesci a rimanere organizzato per l’intera partita, può succedere di tutto. Soprattutto contro le squadre più forti: se perdi l’organizzazione possono farti anche tre gol in dieci minuti. Dopo quanto accaduto l’attenzione in campo si è alzata. Credo che abbiamo imparato la lezione».
 
Adesso contro la Juventus, reduce dalla sconfitta all’Olimpico contro la Lazio. Quali sono le principali insidie?  «Stiamo lavorando tanto su quello che dobbiamo fare noi, che proponiamo noi. L’organizzazione, la costruzione del gioco da dietro, le ripartenze: sono tutte qualità che fanno parte del nostro bagaglio e che domenica dobbiamo sfruttare. Ovviamente siamo consapevoli che affronteremo una squadra come la Juventus, che è top a livello mondiale, ma questo non deve condizionare la preparazione della nostra partita».

 

Intanto siamo giunti a fine 2019. «Sì, è stato un anno bellissimo, la scorsa stagione è stata sofferta, ma è finita bene. Nonostante tutto ci sono state tante cose positive, come squadra siamo cresciuti. In questo gruppo siamo tutti più o meno allo stesso punto della carriera, siamo in crescita, con tante cose da imparare, ma anche voglia e fame per continuare a migliorare sempre».
Infine, qual è il sogno nel cassetto per il 2020?  «Mmm… bella domanda, però sono una persona che ragiona giorno per giorno. Cerco di sfruttare ogni occasione, ogni giorno come fosse l’ultimo, senza guardare troppo al futuro».

 

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