Oltre le insidie: l’esigenza di fare punti a Marassi

Oltre le insidie: l’esigenza di fare punti a Marassi

Dopo la Sampdoria l’Udinese è attesa da un filotto durissimo: muovere la classifica diventa fondamentale

di Redazione
Udinese: mister Luca Gotti

Vietato sbagliare. Nonostante si tratti solo della 13^ giornata, la sfida di Marassi contro la Sampdoria rappresenta per l’Udinese un crocevia fondamentale. Perché? Lo suggerisce la classifica, lo impone il calendario: dopo i blucerchiati e prima della fine dell’anno i bianconeri incontreranno Lazio, Napoli, Juventus e Cagliari.

Ecco perché fare punti in Liguria – possibilmente tre – potrebbe rivelarsi determinante, perlomeno nell’economia a medio termine della stagione. Strappare un risultato positivo a cospetto della squadra di Ranieri, tuttavia, sarà tutt’altro che semplice.

Il tecnico romano è alla guida della Samp da cinque partite: ha ottenuto una vittoria e tre pareggi e incassato una sconfitta. Sei dei nove punti conquistati dal club di Ferrero portano la sua firma: gli altri tre li aveva ottenuti Di Francesco, in sette partite.

Certo, è difficile dire che l’ambiente blucerchiato sia il posto più tranquillo dove sostare in questo momento. La vicenda legata alla cessione della società ha scaldato oltremodo gli animi, e di sicuro ha il suo peso nella preoccupante posizione di classifica.

Ranieri, però, è allenatore esperto, avvezzo ai mari turbolenti della capitale: seppur il tasso tecnico della rosa che ha a disposizione non appaia trascendentale – e con un Quagliarella lontano dall’essere il micidiale bomber che lo scorso campionato vinse la classifica cannonieri -, è altrettanto possibile che dal gruppo saprà trarre il meglio. Come spesso ha saputo fare: vi basta la Premier League vinta con il Leicester?

Per questo l’Udinese per fare risultato a Marassi non potrà esimersi dal fare una cosa: essere la migliore Udinese possibile. Una squadra, ovvero, in grado di leggere i vari momenti del match in modo da interpretarli nel modo più propizio. Niente di nuovo, è la tattica, è il calcio: domanda: quante volte lo si riesce a fare con ridotti margini di errore?

E’ grande l’attesa per la partita di domenica perché tanti sono i motivi di interesse, tra i quali occupa un posto preminente il futuro di Gotti. Al vice allenatore viene chiesto di continuare a fare quello che sta facendo, bene. In attesa di sapere se accetterà la corte dei Pozzo e di Marino. Ora, però, il pensiero più immediato non può che essere uno: tornare da Marassi con dei punti. Possibilmente tre.

Massimo Pighin

 

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