Ricordate Evangelista? “All’Udinese non aveva continuità. Grazie Stramaccioni!”

Ricordate Evangelista? “All’Udinese non aveva continuità. Grazie Stramaccioni!”

Stramaccioni mi ha portato con lui, comunque mi aveva già voluto  redato fiducia in Italia. Era l’allenatore migliore, mi parlava e in quel momento quella è stata l’opzione migliore per me, perché all’Udinese non avevo continuità.

di Redazione

Lucas Evangelista è uno dei tanti giovani ‘bruciati’ dall’Udinese in questi anni, nonostante critica e pubblico non lo abbiano mai bocciato. “Quando sono arrivato all’Udinese ho avuto un infortunio subito nella squadra nazionale brasiliana under 20, che mi ha reso difficile adattarmi. Sono rimasto bloccato per tre o quattro mesi a causa dell’infortunio. Quindi il Panathinaikos, una opportunità:  Stramaccioni mi ha portato con lui, comunque mi aveva già voluto  redato fiducia in Italia. Era l’allenatore migliore, mi parlava e in quel momento quella è stata l’opzione migliore per me, perché all’Udinese non avevo continuità. Conosceva già il mio ruolo, mi dava molta fiducia ed ero molto felice di lavorare con lui”.

Esperienza all’Udinese con molti problemi: “Nella maggior parte dei casi, quando un giocatore arriva in un club e nei primi anni non riesce a ottenere  una buona continuità, alla fine perderà spazio poi arrivano nuovi giocatori e penso che l’opzione migliore sia stata quella di respirare aria nuova. Questo è quello che ho fatto, scegliendo di venire all’ Estoril. Penso che sia stata l’opzione migliore. Ho fatto un passo indietro, ma sono tornato a giocare. Bruno Fernandes? Sì, rimango ancora in contatto con lui. Ha grandi richieste in questi giorni, sono felice per tutto quello che ha raggiunto”.

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