Udinese, la solita storia

Udinese, la solita storia

I rossoblu hanno carattere e quindi il risultato appare quasi scontato. Ora per l’Udinese , Fiorentina, Torino, Atalanta e Roma nell’ordine. Un mese per capire se ci sarà da soffrire fino alla fine oppure la famigerata soglia dei quaranta punti verrà raggiunta prima

di Redazione

L’Udinese fa 27. Un altro punticino contro un Bologna super rimaneggiato per continuare a galleggiare e sperare che dietro le cose rimangano sempre come sono. Insomma, il solito film già visto. I bianconeri non hanno molte armi per salvarsi, devono sempre sperare che il campionato a 20 squadre non venga rivoltato, in modo da essere comunque una rosa da quaranta punti, ovvero l’obiettivo societario da anni. E anche in questa stagione sarà così. A Bologna la media arriva poco più di un punto a gara, quello che serve. Nessuno spettacolo, i soliti piccoli grandi errori dietro e davanti, un gioco sempre uguale a sé stesso. Ma comunque qualcosa si muove e questo va bene: il carattere c’è e alla fine anche questo pari va visto come un punto guadagnato anche se il Bologna di Mihajlovic era più incerottato di un pugile dopo sette round di botte.

LA PARTITA  Nessuna novità nell’Udinese di Gotti che va sull’usato sicuro, mentre pr Mihajlovic scelte praticamente obbligarti. Primo tempo avaro di emozioni, squadre che non hanno molti spazi. Udinese sempre affaticata in zona tiro (Da Costa praticamente mai impegnato), mentre dall’altra parte solo qualche sterile occasione, ma anche qui per Musso pochi interventi.  La 33′ la svolta: dopo una mezzora di quasi noia, De Paul su punizione la mette bene in mezzo dove svetta Okaka che di testa manda in rete i bianconeri.
Nella ripresa i bianconeri crescono caratterialmente tendo botta a un Bologna che crea poco e cerca di metterla sul piano fisico. Mancano comunque ancora occasioni tanto che solo al 72′ si registra un vero pericolo per Musso con Orsolini al tiro, ma deviato fuori. felsinei che chiudono in avanti sempre co  Orsolini che cresce alla distanza e all’83’ manda ancora una volta fuori di un soffio. La squadra di Mihajlovic però ha ancora l’anima da vendere e al 91′ Palacio sigla il Pari meritato. Udinese punita per la sua solita imprecisione e perché alla fine si è chiusa troppo e qui Gotti ha qualche colpa.

I rossoblu hanno carattere e quindi il risultato appare quasi scontato. Ora per l’Udinese , Fiorentina, Torino, Atalanta e Roma nell’ordine. Un mese per capire se ci sarà da soffrire fino alla fine oppure la famigerata soglia dei quaranta punti verrà raggiunta prima. Ma per arrivarci serve qualcosa in più: soprattutto i gol, quel piccolo insignificante particolare che l’Udinese sembra aver dimenticato da qualche parte, chissà dove.

 

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