Udinese, 6 motivi per 11 partite

Udinese, 6 motivi per 11 partite

di Redazione, @forzaroma

In questa domenica primaverile, giornata di riposo per l’Udinese ed i suoi tifosi, cerchiamo di trovare e analizzare almeno sei motivi per i quali valga la pena affrontare questo finale di stagione considerando che ci sono ancora dieci partite da disputare, undici se calcoliamo pure il match di recupero contro il Parma al Tardini.
1)Continuità di risultati e costanza di rendimento: uno dei difetti principali della squadra di Stramaccioni è stato e rimane attualmente la mancanza di una continuità di risultati, i troppi alti e bassi vissuti in questo anno zero, il primo di un nuovo ciclo con un nuovo allenatore e con uno rinnovato staff tecnico. Si è passati da prestazioni eccezionali come quella offerta contro la capolista Juventus, alla figuraccia di Cesena dove i bianconeri hanno mostrato il loro lato peggiore. La squadra è stata altalenante, ha fatto vedere solo a sprazzi dei momenti di bel calcio, non trovando la necessaria continuità di risultati e rendimento. Le recenti prestazioni sono in ogni caso incoraggianti ed il trend sembra stia cambiando.
2)Classifica da migliorare: Arrivati a questo punto della stagione a salvezza praticamente archiviata e con una zona Europa quasi impossibile da raggiungere, trovare nuovi stimoli e motivazioni non è semplice. Certo è che la classifica attuale non rispecchia il reale valore dell’Udinese che deve porsi l’obiettivo di scalare più posizioni in graduatoria possibili per ottenere un piazzamento finale più consono alle proprie potenzialità. Obiettivamente parlando 4-5 punti in più in classifica i bianconeri li avrebbero meritati, ma tra torti arbitrali, i tanti infortuni e certi peccati di gioventù della squadra non è stato possibile finora fare di meglio. C’è tutto il tempo per scalare la classifica.
3)Milan e Inter al Friuli: Nel giro di tre giorni l’Udinese si troverà ad affrontare al Friuli prima il Milan di Inzaghi e poi l’Inter di Mancini. Potrebbe esserci un occasione più ghiotta per batterle entrambe davanti ai propri tifosi? L’Udinese ha già dimostrato di poter affrontare alla pari qualsiasi avversario a patto che grinta, fame e concentrazione non vengano a mancare. Con squadre di questo livello la squadra di Stramaccioni ha sempre mostrato il suo lato migliore, quindi perchè non provare a togliersi questa doppia soddisfazione in meno di una settimana?
4)Sampdoria e Muriel: Parlando di soddisfazioni da togliersi in questo finale di stagione, il pensiero non può che andare al match del Friuli tra i blucerchiati e l’Udinese. Battere la squadra di Ferrero che tempo fa aveva definito i bianconeri come un fuoco di paglia e la squadra dello stesso Muriel che a Genova sembra aver ritrovato in un colpo solo forma fisica ed entusiasmo, non avrebbe paragoni a livello emotivo. L’accoglienza del Friuli nei confronti di questi due non sarà sicuramente accompagnata da una standing ovation, quello che conta però come sempre è il campo e come si suol dire, il buon Ferrero dovrà “mangiarne di polenta”per ottenere quello che hanno ottenuto i Pozzo in questi anni.
5)Mettere a tacere definitivamente gufi e critici da Bar Sport: Disputare un finale di stagione intenso e di alto livello metterebbe finalmente a tacere anche alcune critiche prevenute e talvolta ingenerose nei confronti di un allenatore che ci sta mettendo l’anima (inteso come lavoro tattico, psicologico, tecnico) per ottenere dei risultati in un contesto ideale per lui e per il suo credo calcistico. Stramaccioni ha dimostrato in più di un occasione di avere delle qualità, idee e di essere riuscito a creare un gruppo unito e compatto che è tutto dalla sua parte. Dopo un ciclo importante come quello targato Guidolin non sarebbe stato semplice per nessuno allenare l’Udinese. Mister Stramaccioni si è immedesimato perfettamente nella nuova realtà, cercando di porre delle basi per togliersi delle soddisfazioni importanti. La sua Udinese ha già dimostrato di poter giocare un ottimo calcio, serve solo pazienza ed equilibrio nei giudizi.
6)Giovani da valorizzare: In questo finale di stagione in cui l’Udinese potrà affrontare i restanti impegni con relativa tranquillità, libera da ansie e preoccupazioni, sarà interessante vedere se qualche giovane o qualche elemento impiegato magari poco fino a questo momento, troverà maggior spazio tra i titolari. Aguirre, Perica, Pontisso, Coppolaro, Zapata,giusto per citarne qualcuno sono in rampa di lancio.

 

©mu

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