Udinese, Brignardello: “Situazione anomale e senza precedenti”

Il responsabile dei preparatori atletici dell’Udinese Giovanni Brignardello ha parlato della situazione relativa al COVID-19

di Redazione

Il capo dei preparatori atletici dell’UdineseGiovanni Brignardello ha parlato della situazione relativa al Coronavirus riflessa sul mondo del calcio. Queste le sue parole ai microfoni Udinese Tonight: “Nel corso degli allenamenti individuali che si potranno svolgere nei prossimi giorni sarà presente, oltre ai giocatori, un unico addetto al presidio sanitario. Come responsabile dei preparatori atletici, darò indicazioni ai calciatori sul lavoro da svolgere e riceverò i loro riscontri. Ogni giocatore provvederà autonomamente a recarsi al centro sportivo con tutto il necessario e lascerà il campo subito dopo il termine della seduta, esattamente come qualsiasi altro atleta. La situazione è anomala e senza precedenti, ad eccezione di un unico episodio nella NFL americana, quando nel 2011 si sospese il campionato per tre mesi a causa di una vertenza sindacale e ai giocatori fu impedito di allenarsi. Quando riprenderanno gli allenamenti collettivi mi aspetto di trovare dei ragazzi che avranno fatto tutto il possibile per mantenere la condizione. Temo però che questo non sarà sufficiente per una forma fisica accettabile, specie se il campionato dovesse ripartire giocando ogni tre giorni, ipotesi a mio avviso esagerata.  Se la stagione dovesse chiudersi qui significherebbe riprendere una preparazione continuativa soltanto a luglio, ovvero quattro mesi dopo l’ultima partita: impensabile tenere fermi così a lungo degli atleti professionisti, un piano alternativo andrà studiato. Prima però ci vogliono certezze: questo campionato riprenderà? Quando inizierà il prossimo? Solo a quel punto potremo pensare a una programmazione tenendo conto di tutte le problematiche esistenti”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy