Udinese, due gol e tre punti

Udinese, due gol e tre punti

Tre punti fondamentali, dunque, in vista soprattutto del calendario che ora vede Milan, Empoli (gara chiave), poi la doppia trasferta romana. Per dire che tutto bene quel che finisce bene, ma il cammino verso la salvezza (terrena) è ancora lungo.

di Redazione

L’Udinese conquista tre punti fondamentali. Il Genoa si è dimostrato la solita squadra capace certe volte di essere trascinante, altre – come a Udine – pasticciona soprattutto dietro, ma i meriti sono dell’Udinese, scossa probabilmente da quanto avvenuto e che finalmente gioca con una certa scioltezza e chiudendo di fatto la gara rischiando poco, anche se qualche regalo di troppo agli avversari è ancora un difetto.

Tre punti fondamentali, dunque, in vista soprattutto del calendario che ora vede Milan, Empoli (gara chiave), poi la doppia trasferta romana. Per dire che tutto bene quel che finisce bene, ma il cammino verso la salvezza (terrena) è ancora lungo. Anche se alla fine, a conti fatti, l’Udinese come la società ha sempre sostenuto (senza dirlo) che  se batterà anche Empoli, Frosinone e Cagliari, più qualche pareggio qua e là alla fine anche quest’anno la pagnotta sarà portata a casa.

Tudor che ha portato? Per adesso più grinta, apparsa evidente ma che può anche esser presa come reazione nervosa, per cui attendiamo prima di parlare di svolte. Ha ridato fiducia a Lasagna, bene De Paul, bene anche Pussetto e Okaka, anche se si sbaglia ancora troppo davanti e non è bene come detto. Mandragora non pervenuto nel primo tempo si è distinto per il gran gol che ha chiuso i conti, poi si è ringalluzzito.

Il Genoa? Come detto è la solita squadra tra alti e bassi e ora è a cinque punti dall’Udinese, deve stare attenta pure lei.

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