Udinese, mantieni la calma

di Redazione, @forzaroma

E’ possibile credere ancora in questo sport e nei suoi valori dopo che siamo costretti ogni domenica (e non solo) a sopportare episodi di un certo tipo e ad ingoiare bocconi amari nel vedere la nostra Udinese continuamente penalizzata? Quello che si chiede è che all’Udinese venga dato quello che le spetta, come a tutte le altre squadre, nessuno ha la pretesa di domandare altro ci mancherebbe, ma in particolare negli ultimi tempi le cose stanno prendendo una brutta piega.
Nessuno vuole fare dell’inutile vittimismo, è un dato di fatto che l’Udinese soprattutto in questo ultimo periodo sia stata fortemente penalizzata dagli arbitraggi. Partite come quelle contro il Milan, contro la Roma e la più recente contro il Napoli urlano ancora vendetta, episodi sempre sfavorevoli ai bianconeri, episodi sconcertanti. L’augurio un po’ di tutti è che si tratti solamente di episodi legati alla sfortuna, perchè se fosse altro ci sarebbe da preoccuparsi.
La squadra di Stramaccioni non può far altro che prenderne atto e concentrarsi sul prossimo avversario, l’Empoli del bravo Sarri, una delle poche squadre in Italia ad aver mostrato qualcosa di nuovo, con un sistema di gioco organizzato al massimo e propenso all’attacco. Squadra giovane, composta più che altro da giovani talenti italiani, l’Empoli è una delle poche novità positive in un calcio italiano che al momento offre ben poco da questo punto di vista. Sarri stesso ha commentato in modo molto intelligente e signorile l’eliminazione immeritata dei suoi ragazzi contro la Roma dovuta ad un rigore inesistente concesso ai giallorossi negli ultimi minuti di gara. Sarri ha parlato giustamente di manifestazione antisportiva, criticando il format di una competizione preoccupata più che altro a far arrivare fino in fondo i soliti noti, aggiungendo pure che tutto lo stadio Olimpico ha visto che razza di penalty sia stato concesso alla Roma.
Per quanto riguarda l’Udinese, il match di lunedì sera si prevede estremamente complicato per una serie di motivi, tra i quali il fatto non di poco conto di aver avuto ben due giorni in meno di riposo rispetto agli avversari. C’è il serio rischio da parte dei giocatori bianconeri, davanti ad un certo tipo di episodi arbitrali sfortunati (chiamiamoli cosi) di farsi prendere dall’ansia e dal nervosismo e questo non deve accadere. La stessa ingenuità per esempio commessa da Gabriel Silva ad inizio gara contro il Napoli in Coppa Italia è sintomo di ansia e nervosismo.
L’Udinese in questo momento ha diversi problemi, ma una prestazione come quella offerta al San Paolo deve dare ai bianconeri entusiasmo, autostima e maggior consapevolezza nei propri mezzi. Continuando ad esprimersi a questi livelli arriveranno pure i risultati, l’Udinese a Napoli ha mostrato personalità, carattere, si è dimostrata squadra gagliarda, mai doma, nonostante le assenze e le difficoltà del momento.
Lo stesso mister Stramaccioni ha avuto il coraggio di schierare titolare un ragazzo come Jaadi, che in pochi conoscevano, ma che ha ampiamente ripagato la fiducia del tecnico giocando con personalità e sfrontatezza, dimostrando di avere talento e qualità davvero interessanti.
La fame e la voglia di vincere dimostrata dall’Udinese a Napoli avrebbe meritato un altro epilogo, tutti hanno ammirato una squadra cosi compatta e grintosa a tal punto da meravigliare forse persino lo stesso Stramaccioni.
L’arrivo ormai certo del centravanti croato Stipe Perica offre un alternativa in più al tecnico in un reparto decimato dagli infortuni.
Mantenere la calma e pensare solo al campo, altre ricette per uscire da questo periodo difficile, solo in termini di risultati e infortuni, non ce ne sono.

MASSIMO LIVA
MONDOUDINESE

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