Udinese “morbidona”, la Spal ne approfitta

Udinese “morbidona”, la Spal ne approfitta

Sotto di due reti, i friulani riescono a riequilibrare la gara con Nuytinck e Thereau, ma vengono beffati da Rizzo in pieno recupero. Troppi errori e giocatori fuori forma

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Zero punti in due giornate, un silenzio assordante. Dopo il ko con il Chievo all’esordio, l’Udinese è caduta anche questa sera, a Ferrara contro la Spal, la neo-promossa più interessante di questo campionato. Eppure dopo 60 minuti molto al di sotto delle attese, gli uomini di Gigi Delneri erano riusciti a rimontare il doppio svantaggio grazie alle reti di Nuytinck (bravo a sfruttare un corner di Jankto) e Thereau su rigore (concesso grazie alla consultazione del Var da parte dell’arbitro Valeri, che già in precedenza aveva ricorso alla tecnologia per assegnare la rete a Lazzari). Ma nel finale, quando il pareggio sembrava già conquistato, una pallottola di Rizzo ha freddato i bianconeri. Eppure bastava un pizzico di attenzione in più, di maturità, di lucidità. Errori (e orrori) già visti che prendono nuove sembianze. Mai come in questo momento, dunque, la sosta per la Nazionale è opportuna. C’è bisogno di cambiare, come ha sottolineato Delneri. Cambiare volti, cambiare marcia, cambiare atteggiamento.

CRONACA. Scontata la squalifica, Danilo torna al centro della difesa con Nuytinck e Angella spostato a destra, vista la

FERRARA, ITALY - AUGUST 27:  Cyril Thereau of Udinese Calcio scores his team's second goal from the penalty spot during the Serie A match between Spal and Udinese Calcio at Stadio Paolo Mazza on August 27, 2017 in Ferrara, Italy.  (Photo by Dino Panato/Getty Images)
FERRARA, ITALY – AUGUST 27: Cyril Thereau of Udinese Calcio scores his team’s second goal from the penalty spot during the Serie A match between Spal and Udinese Calcio at Stadio Paolo Mazza on August 27, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

perdurante assenza di Widmer. A sinistra si rivede Samir titolare. In attacco confermatissimo il tandem Lasagna-Thereau. Una sorpresa, invece, nell’undici di Leonardo Semplici: al posto dell’annunciato Paloschi, c’è Floccari accanto a Borriello. Primi dieci minuti privi di azioni degne di nota. Al 13′ si vede l’Udinese: corner battuto dalla destra di De Paul, Danilo riceve di testa, ma manda alto. Tra il 14′ e il 20′ ci prova Fofana con due conclusioni dalla distanza, ma senza inquadrare lo specchio. Intanto la Spal conquista metri preziosi e trova il vantaggio al 25′: Mora serve Borriello che entra in area e calcia di sinistro, Danilo respinge ma il pallone finisce nuovamente sui piedi dell’ex Cagliari che batte Scuffet con un destro a effetto. Subita la rete (la dodicesima messa a segno dall’attaccante napoletano contro i friulani), l’Udinese prova a reagire e al 36′ sfiora il pareggio. Jankto si incarica di battere un corner dalla sinistra, che si trasforma in assist per De Paul: il destro secco dell’argentino viene deviato di tacco da Vicari e l’azione prosegue. Jankto prova un pallonetto da posizione molto angolata e la sfera finisce oltre il fondo. E’ l’ultima azione della prima frazione di gara. Dopo l’intervallo non c’è Samir: al suo posto Pezzella. Eppure al quarto minuto è di nuovo la Spal a farsi pericolosa con Borriello: lancio di Mora per l’attaccante napoletano che conclude di destro con il pallone che finisce fuori di pochissimo alla destra di Scuffet. All’8′ ancora spallini in avanti: Schiattarella per Borriello che viene chiuso in area, il pallone finisce a Lazzari che conclude a rete, ma il guardalinee segnala una posizione di fuorigioco e la rete viene annullata. L’arbitro Valeri chiede il consulto del Var e dopo un serrato dialogo all’auricolare con i suoi assistenti, decide di consultare di persona il monitor e assegna la rete al team di Semplici. Al 15′ Delneri effettua il secondo cambio: fuori Hallfredsson, dentro Barak. Al 22′ è ancora la Spal a creare pensieri alla difesa bianconera: Floccari entra in area e a tu per tu con Scuffet, viene anticipato dal portiere friulano. Al 26′ Delneri esaurisce i cambi: fuori Fofana, dentro Perica. Un minuto dopo i bianconeri beneficiano di un corner dalla sinistra. Batte Jankto, Nuytinck vola più in alto di tutti e devia di testa alle spalle di Gomis per il 2-1 che riapre il match. Al 28′ primo cambio per Semplici: dentro Schiavon per Mora (tra i migliori in campo). Nel giro di due minuti, poi, vengono ammoniti Pezzella e Vaisanen per gioco falloso. L’Udinese prende coraggio dalla rete del difensore olandese. Al 38′ Floccari (infortunato) lascia il posto ad Antenucci e al 40′ anche Lazzari va ko ed è costretto ad abbandonare il campo. Entra Rizzo. Intanto i friulani avanzano: cross di Angella per Lasagna che subisce un fallo di Vaisanen. Valeri chiede nuovamente la consultazione del Var e dopo aver rivisto le immagini assegna il penalty agli uomini di Delneri. Sul dischetto si presenta Thereau che al 42′ firma il 2-2. Ma non è finita. In pieno recupero (7 i minuti assegnati) Rizzo realizza un euro-gol che spiazza Scuffet. Udinese in ginocchio e la classifica versa già le prime lacrime.

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