Udinese, musi lunghi alla ripresa

Udinese, musi lunghi alla ripresa

Per la formazione serve attendere almeno lunedì sera, quando si avranno più chiare le condizioni di tutti: non è da escludere un impiego iniziale di Okaka con Lasagna, mentre in mezzo potrebbe rientrare Mandragora al posto di un sempre più spento e criticato Fofana. 

di Monica Valendino, @Moval1973

La settimana che porterà alle gare con Verona e Bologna è cominciata ufficialmente domenica, con i bianconeri di nuovo in campo tra musi lunghi  e poca voglia di parlare nemmeno tra di loro. La tensione c’è anche se il club cerca di smorzarla tanto che dall’interno di Piazzale Argentina si prodigano a far trapelare che Igor Tudor non rischia nemmeno in caso di ko contro gli scaligeri. Certo questa situazione va raddrizzata, ma siamo alla quarta giornata e basta una vittoria per essere a ridosso delle squadre di media classifica oppure basta una sconfitta per precipitare, ma sono tutte lì e lo dimostra il fatto di una Fiorentina ultima che in quella posizione ci sta come la cipolla sulla carbonara. Dite che qualcuno là mente? Vi preghiamo di denunciarlo alle autorità competenti.

Per la trasferta scaligera Tudor non avrà ovviamente lo squalificato De Paul (in settimana la risposta sul ricorso), e l’esterno Ter Avest, sempre ai box per la tendinopatia alle ginocchia che lo sta tenendo bloccato da un mese e mezzo. Per il resto nessun problema di sorta, con Pierpaolo Marino vicino alla squadra per trasmettere sia tranquillità sia quelle motivazioni che in questo momento possono servire più della tattica.

Per la formazione serve attendere almeno lunedì sera, quando si avranno più chiare le condizioni di tutti: non è da escludere un impiego iniziale di Okaka con Lasagna, mentre in mezzo potrebbe rientrare Mandragora al posto di un sempre più spento e criticato Fofana.

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