Udinese, nessun cambio tattico a Brescia

Udinese, nessun cambio tattico a Brescia

Intanto mercoledì allenamento pomeridiano per l’Udinese che prepara la sfida contro la squadra affidata a Diego Lopez.

di Redazione

Non sarà Brescia la partita dove Gotti farà esperimento e forse nemmeno contro Verona, Bologna e Fiorentina si vedrà un assetto diverso. Forse non lo so vedrà mai nonostante le buone intenzioni di Gotti per il semplice motivo che questa Udinese come quelle del passato ha un dogma non scritto, ma forse voluto: il 3-5-2. nemmeno gli allenatori più integerrimi, quelli che prima dio arrivare a Udine giocavano sempre con la difesa a quattro, non sono riusciti a cambiare. Oggi con la classifica che non è+ critica, ma di certo non esemplare nessuno vuole rischiare per il semplice motivo che se è vero che la soluzione tattica esiste, lo squilibrio in campo si avrebbe. Ma più di squilibrio in campo si dovrebbe parlare di ulteriore squilibrio nello spogliatoio visto che dal mercato sono usciti in pochi, ma in compenso è arrivato un altro centrale difensivo oltre a Zeegelaar, il doppione di sema ma più difensivo. Il problema in caso di difesa a quattro sarebbe come gestire i vari De Paul, Lasagna, Okaka, Nestorovski imponendo magari solo il numero 10 accanto a un’altra punta, perché questo è il solito modo di non portare l’Udinese a diventare un groviera in mezzo.

Discorsi che quindi non si presenteranno a Brescia dove la squadra sa che non può sbagliare per non rischiare di scivolare ulteriormente verso il basso. Una sfida salvezza, come tante altre nel recente passato. Gotti non cambierà per cui ci si attende ancora una difesa con De Maio, Nuytinck e il discusso Becao (impossibile un innesto di Prodl subito visto che è fermo da ottobre, difficile rivedere Ekong); quindi in mezzo il solito quintetto con Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul e Sema; davanti sempre Lasagna e Okaka.

Intanto mercoledì allenamento pomeridiano per l’Udinese che prepara la sfida contro la squadra affidata a Diego Lopez. Una seduta a cui hanno preso parte 20 giocatori, con Samir che continua a seguire un programma differenziato e si e’ allenato per la prima volta anche con il pallone. Lavoro in palestra, invece, per il neo acquisto Sebastian Prodl, mentre Bram Nuytinck e’ stato tenuto a riposo in via precauzionale dopo aver disputato il match di domenica sera contro l’Inter nonostante un affaticamento muscolare.

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