Udinese, Pozzo mangiallenatori. Sono davvero loro il problema?

Udinese, Pozzo mangiallenatori. Sono davvero loro il problema?

L’Udinese dei Pozzo come Zamparini: le cose vanno male e si cambia tecnico. E’ la squadra che ne ha cambiati di più negli ultimi cinque anni

di Redazione

L’Udinese è da record, non positivo però. Pozzo sembra essere tornato quello di fine anni ottanta quando mangiava allenatori come i bambini mangiano la Nutella. Con una differenza: allora era il Paron Giampaolo a decidere col cuore, oggi è il figlio Gino a decidere e qualche tifoso maliziosamente sui social aggiunge col portafogli in mano. La sensazione generale infatti è che l’Udinese pensi più al profitto che a un progetto sportivo, visto he negli ultimi cinque anni i risultati sono stati a dir poco disastrosi con salvezze ottenute più per demerito altrui che per merito proprio.

Fatto sta che come scrive Sky Sport  nell’arco temporale preso in considerazione ha l’estate del 2014 come punto di partenza dell’analisi, periodo immediatamente successivo all’era Guidolin nell’Udinese, ricca di soddisfazioni ma senza mai un successore capace di dare continuità alla squadra, ora fresca dell’esonero di Tudor. Sono state inoltre conteggiate solo le stagioni (e i cambi di panchina) avvenuti nel massimo campionato. Chi c’è dunque in testa alla classifica?

CAGLIARI: 6 allenatori – Sugli avvicendamenti di panchina in Sardegna, negli ultimi anni, pesa il cambio societario avvenuto nel 2014, quando la proprietà passò da Massimo Cellino a Tommaso Giulini. Il primo anno fu segnato da tre diversi allenatori, quattro cambi e dalla retrocessione.

MILAN: 7 allenatori – Se i cambi di panchina nella stagione attuale sono già quattro, in parte lo si deve ai rossoneri, che hanno sostituito Giampaolo con Pioli. Negli ultimi sei anni, anche in casa Milan, non è mai stata trovata continuità.

INTER: 7 allenatori – Pari merito tra le due squadre di Milano, che nella stagione attuale stanno però viaggiando con umori opposti. Gli anni di Spalletti hanno garantito due qualificazioni di fila alla Champions League, a “pagare”, nella statistica, è allora la stagione 2016-17, con il traghettatore Stefano Vecchi chiamato ben due volte.

GENOA: 8 allenatori – Altro patron, come fu Maurizio Zamparini, considerato un “mangia allenatori” per eccellenza. Enrico Preziosi e il suo Genoa sono però soltanto al terzo posto del podio degli esoneri dal 2014-15 ad oggi.

PALERMO: 10 allenatori – Sorpresa della classifica: Zamparini e il Palermo (contando solo le stagioni di Serie A) non sono al primo posto. Dei dieci cambi, sette diversi allenatori si avvicendarono sulla panchina rosanero soltanto in una stagione!

UDINESE: 11 allenatori – È con l’esonero di Igor Tudor che l’Udinese sorpassa il Palermo a quota 11 cambi di panchina. Proprio nell’estate del 2014 terminò l’era Guidolin, quella fatta di grandi prestazioni e della Champions League sfiorata ai playoff. Da allora il club non ha più trovato la continuità giusta in panchina.

Stagione 2014-15: Andrea STRAMACCIONI. Esito campionato: 16° posto Stagione

2015-16: Stefano COLANTUONO, Luigi DE CANIO. Esito campionato: 17° posto Stagione

2016-17: Giuseppe IACHINI, Luigi DELNERI. Esito campionato: 13° posto 19/21 Stagione

2017-18: Luigi Delneri (confermato), Massimo ODDO, Igor TUDOR. Esito campionato: 14° posto

Stagione 2018-19: Julio VELAZQUEZ, Davide NICOLA, Igor TUDOR. Esito campionato: 12° posto

Stagione 2019-20: Igor Tudor (confermato), Luca GOTTI

Ecco il riassunto completo di tutti i cambi di panchina. L’Udinese è prima con 11 avvicendamenti in sei stagioni di Serie A.

Il Palermo è subito dietro… anche se con sole tre annate conteggiate. Dalla B in poi Zamparini non ricoprirà più il ruolo di patron del club, che nelle ultime due annate ha alternato tre nomi in panchina: Bruno Tedino, Roberto Stellone e Delio Rossi. Mentre l’attuale allenatore incaricato di guidare la risalita dalla Serie D è Rosario Pergolizzi

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