Udinese, trasformare la rabbia in energia positiva

di Redazione, @forzaroma

Archiviata (si fa per dire) l’immeritata sconfitta contro la Roma di Garcia, l’Udinese si appresta ad affrontare la squadra più in forma del momento e cioè il Sassuolo di Di Francesco reduce dalla storica impresa di San Siro dove è stato capace di infliggere una sonora batosta a Inzaghi e compagnia.
Come già accaduto nell’arco di questa stagione, l’Udinese per l’ennesima volta si troverà di fronte una squadra carica come non mai e con il morale a mille, il classico avversario da evitare in un momento non particolarmente felice per i bianconeri.
Il Sassuolo è squadra organizzata, offensiva al massimo, spregiudicata ma tatticamente ben disposta in campo da un allenatore giovane che sta raccogliendo i frutti del suo grande lavoro. Talvolta le grandi squadre italiane vanno a cercare i campioni o presunti tali in giro per il mondo quando in Italia ci sono giocatori come Zaza ad esempio che in quanto a tecnica e talento è secondo a pochi.
La squadra di Di Francesco ricorda un po’ l’Udinese dei primi tempi, società ambiziosa, che ha un progetto a lunga scadenza e che ha nell’entusiasmo e nella voglia di stupire le sue principali qualità.
L’Udinese? Stramaccioni ha chiaramente dichiarato di avere un gruppo in emergenza, tra infortuni, assenze e mercato, è difficile capire che tipo di scelte verranno fatte e con quali interpreti. Dalle parole del mister comunque traspare la grande voglia di riscatto dopo i torti arbitrali subiti nel match contro i giallorossi. E’ l’ora di trasformare tutta la rabbia accumulata in questi giorni in energia positiva per andare a ottenere dei punti fondamentali nel cammino dei bianconeri.
Sarà estremamente difficile per l’Udinese, il Sassuolo in questo momento è una mina vagante, con attaccanti tecnici e molto veloci che se lasciati giocare possono diventare devastanti. In questo caso conteranno poco i moduli o chi andrà in campo, ma conteranno soprattutto il carattere e la voglia di sacrificarsi da parte di tutti.
Dei segnali positivi di ripresa da parte dei bianconeri sono arrivati prima nella gara contro la Samp e poi nel match contro la Roma. In queste due occasioni l’Udinese ha dimostrato di esserci, ha dimostrato di essere una squadra di valore che ha la capacità di giocarsela con qualsiasi avversario. Ora è arrivato il tempo dei punti e delle conferme, cercando di lasciarsi alle spalle le ingiustizie e i vari torti subiti.
L’Udinese sarà ancora una volta priva di Muriel, oramai dato per sicuro partente destinazione Genova sponda Samp. Dispiace davvero che un indiscusso talento come l’attaccante colombiano lasci Udine in questo modo, dopo aver dimostrato poco o nulla rispetto alle sue potenzialità.
La sua cessione è una sconfitta per tutti, per la società che ha fatto di tutto per farlo tornare ai suoi livelli senza riuscirsi e per lo stesso Muriel che non ha saputo né voluto ripagare la fiducia manifestatagli più volte sia dal mister sia dall’Udinese.
Paradossalmente l’unico vincitore in questa operazione di mercato sarà Andrea Coda che si ritrova in una maniera quasi inaspettata in una squadra di assoluto valore come la Sampdoria, piazza in cui potrà dimostrare di poter dire ancora la sua e magari farsi un po’ rimpiangere.

MASSIMO LIVA
MONDOUDINESE

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