Udinese, una gara da non perdere

Udinese, una gara da non perdere

Col Bologna vietato sbagliare anche in vista di un calendario che sarà complicato nelle prossime giornate. Serve fare puntiper non cadere in depressione. Per ora Tudor non rischia, ma attenzione perché nel calcio parlano sempre i risultati che finora per i bianconeri non sono soddisfacenti

di Monica Valendino, @Moval1973

Con De Paul squalificato per Igor Tudor si apre il ballottaggio davanti: in ballo ci sono Okaka, Nestorvski e Pussetto. Da qui nascerà la coppia offensiva che dovrà sciare i felsinei. Per ora il più sicuro di giocare è l’ex Watford, anche se non appare al meglio della condizione, ma ha il fisico e i movimenti per fare male. Accanto a lui poi il dubbio: meglio la  velocità e la versatilità di Pussetto o un’altra punta più di peso come l’ex Palermo? Per ora siamo al 55 per cento per il primo, 45 per il secondo. questo per l’acciacco a Lasagna che andrà quasi certamente almeno in panchina, ma vista la condizione è presumibile pensare a un turno di stop per il capitano, che però potrebbe essere utile a gara in corso. A favore di Pussetto anche un precedente fortunato: Il primo gol dell’argentino in Serie A è arrivato proprio contro il Bologna, in una trasferta del settembre 2018 con la squadra rossoblù è l’unica contro cui l’attaccante dell’Udinese abbia segnato più di una rete nel massimo campionato.
In mezzo meno dubbi con Jajalo, Mandragora e Fofana che dovrebbero agire in mezzo, Sema e Larsen scelte praticamente obbligate sulle fasce.
Dietro nessuna novità con Becao, Ekong e Samir a protezione di Musso.

Insomma la solita Udinese, del resto per Tudor le scelte non sono poi molte visto che si trova molti doppioni in certi ruoli ed è carente in altri. si punterà molto sulle fasce dove il Bologna soffre, ma servono gambe e testa e per ora sia Sema sia Larsen non sono apparsi ancora all’altezza.

Dall’altra parte Mihajlovic potrebbe rilanciare l’ex Danilo dietro, per il resto nessun cambiamento rispetto alle ultime convincenti uscite. Otto punti dopo le prime cinque partite di questa Serie A per il Bologna: solo una volta nelle precedenti 12 stagioni i rossoblù ne hanno raccolti di più a questo punto del campionato (nove nel 2016/17), per cui perché cambiare? Tra l’altro attenzione a due curiosità:  Il Bologna è la squadra che ha subito meno tiri in questo inizio di campionato: 48 conclusioni, 9.6 di media a partita, l’Udinese è la squadra che crea meno. Nessuno, poi, squadra ha calciato più rigori del Bologna in questo inizio di campionato (tre) – tuttavia quello di Sansone nell’ultimo turno contro il Genoa è stato il primo sbagliato dalla squadra emiliana nella competizione dal gennaio 2018.

Per il resto inutile dire che per l’Udinese è una gara delicata e da non perdere assolutamente altrimenti anche la panchina di Tudor (che appare fin qui salda) potrebbe davvero scricchiolare lasciando spazio alle voci di un allontanamento in favore di Prandelli. Del resto nel calcio parlano i numeri e fin qui sono deficitari. Ma come detto le statistiche vere si iniziano a intravedere alla decima giornata o giù di lì per cui è meglio non drammatizzare. Con una vittoria si sale molto (in caso di tre punti l’Udinese agguanterebbe quasi proprio il Bologna), mentre un ko sarebbe brutto a livello psicologico, ma con una classifica schiacciata non cambierebbe le prospettive che ricordiamolo parlano solo di salvezza, da raggiungere si spera prima dell’ultima giornata.

Ma attenzione al calendario: Fiorentina, Torino, Atalanta e Roma le prossime gare per i Friulani. Non male verrebbe da dire, ma soprattutto per questo i tre punti col Bologna saranno decisivi forse anche per il tecnico che non si può presentare dinanzi a impegni complicati senza ancora aver dimostrato molto.

La chiave tattica della gara sarà quindi un’Udinese votata all’attacco, cercando il possesso palla e cercando di sfruttare la possanza fisica di Okaka. Purtroppo per ora i bianconeri hanno dimostrato che novanta minuti ad alti livelli non sono ancora nelle loro corde e questo potrebbe essere un problema contro un Bologna che potrebbe attendere, sfiancare la squadra bianconera dalle fasce e con cross continui, ma cercando soprattutto di mettere agonismo sfrenato in mezzo per bloccare le idee di Jajalo e compagni.

 

Udinese (3-5-1-1): Musso; Becao, Troost-Ekong, Samir; Stryger Larsen, Mandragora, Jajalo, Fofana, Sema; Okaka, Pussetto. All. Tudor
Indisponibili: Ter Avest
Squalificati: De Paul
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Krejci; Dzemaili, Medel; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic
Indisponibili: Dijks
Squalificati: –

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