Gazzetta: Pussetto può essere l’uomo della svolta

Gazzetta: Pussetto può essere l’uomo della svolta

Per questo motivo Gino Pozzo con la sua rete di osservatori ha creduto nelle doti di questo attaccante esterno che sabato compirà 24 anni.

di Redazione

Sulla Gazzetta pagina dedicata a Pussetto, l’uomo gol contro la Juve che vorrebbe riprendersi il posto in squadra.

Il primo squillo nell’ennesima giornata triste per l’Udinese. La sconfitta allo Stadium di Torino con la Juventus. Finora i friulani hanno colto solo quattro punti (Pari a Verona, impresa col Genoa) lontani dalla Dacia Arena. Ma domenica pomeriggio Ignacio Pussetto ha rivisto la luce. Ha segnato il gol del 3-1 contro la Juve e, soprattutto, il primo gol in questo campionato. Un segnale di riscossa con l’allenatore, Luca Gotti, che da sempre lo ha considerato un gran giocatore. L’Udinese nell’estate del 2018 spese otto milioni per portarlo in Friuli dall’Huracan, il club argentino in cui Nacho ha giocato le ultime due stagioni prima di sbarcare in Italia. L’acquisto straniero più costoso degli ultimi due anni da parte dei Pozzo, un investimento importante. Nella passata stagione Pussetto, con i suoi strappi e le sue accelerazioni, ha prodotto quattro gol in 35 partite. Una stagione condizionata, comunque da qualche acciacco.

Svolta

Questo doveva essere l’anno della sua esplosione definitiva e invece Pussetto, complice un feeling che è scemato con l’allenatore Igor Tudor, non ha ancora fatto la differenza. Due sole gare da titolare, la prima col Milan (vittoria al debutto in agosto) e la seconda alla quarta giornata in casa col Brescia. Da quel momento, Tudor lo ha messo da parte, negandogli l’ingresso in campo. Panchina con Verona, Bologna, Fiorentina e Torino. Un tempo nella disfatta (7-1) di Bergamo. Con il tecnico croato che dalla sua area urlava di tutto a Pussetto. Con la Roma (0-4) l’argentino ha giocato 11’, poi Tudor è andato… Dalla gara con la Samp, Gotti ha ripreso a integrarlo. Ha tantissima fiducia nel giovane argentino e dopo l’esonero di Tudor gli ha ridato la giusta considerazione. Domenica nel teatro dell’Allianz Stadium, pur a risultato acquisito, Nacho ha colpito e ha ripreso a gioire. Ha giocato trenta minuti di qualità. Già col Napoli Gotti gli aveva concesso minuti importanti trovando una buona riposta da parte dell’esterno offensivo che può agire da punta, ma addirittura da terzino. Questo gli chiede l’allenatore di Montebelluna, di essere duttile. Sacrificarsi sì, ma dando anche una consistente mano d’aiuto a un attacco che ha segnato soltanto 11 gol. Solo la Spal, che è ultima, ha fatto peggio con 10.

Cifre

Finora la sua media voto è 6,03, non male per uno che ha collezionato nove presenze, due da titolare e 280 minuti. Un solo cartellino giallo. E ora la ritrovata consapevolezza di poter incidere pesantemente con le sue progressioni e le sue accelerazioni. Nell’ultima stagione con l’Huracan Pussetto aveva segnato nove gol.

Buon compleanno

Per questo motivo Gino Pozzo con la sua rete di osservatori ha creduto nelle doti di questo attaccante esterno che sabato compirà 24 anni. E che, alla Dacia Arena contro il Cagliari, vorrà regalarsi un pomeriggio speciale. Per lui e per l’Udinese che ha un disperato bisogno di punti. Nelle ultime quattro partite è arrivato soltanto un punto contro il Napoli in casa. Mentre nelle tre trasferte con Samp, Lazio e Juve la squadra di Luca Gotti è rientrata a mani vuote. Subendo otto reti (tre da Lazio e Juve) e segnandone soltanto due. Contro il Cagliari la famiglia Pozzo si attende una svolta decisa. L’anno deve chiudersi con un risultato, per poi affrontare la prima trasferta del 2020 a Lecce con il morale altissimo. Chiudere il girone d’andata a 20 punti è l’obiettivo dell’Udinese che terminerà la prima parte di stagione affrontando il Sassuolo in casa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy