Il Gazzettino: La sorpresa è Jajalo.

Il Gazzettino: La sorpresa è Jajalo.

I voti all’Udinese dopo il primo trimestre di campionato

di Redazione

Il Gazzettino apre sull’Udinese dando i voti del primo trimestre. La sorpresa è jajalo.

MUSSO 7 Sta facendo un ulteriore salto di qualità, segnalandosi come uno dei migliori portiere della serie A, appetito dalle grandi. È partito male contro il Parma, poi si è rifatto, anche se in uno dei sette gol subiti dall’Atalanta ci ha messo del suo.
BECAO 6 Ha iniziato l’avventura italiana con il piede giusto, decisivo contro il Milan; il suo lo ha fatto lodevolmente per altre cinque gare, poi ha avuto qualche incertezza.
OPOKU 6 È un altro giocatore rispetto a un anno fa. Ha steccato solo contro l’Atalanta, ma nell’occasione erano tutti in tilt.
EKONG 6,5 Il signore della difesa. Pochi errori. Atleta di personalità, il regista della retroguardia.
SAMIR 6 In avvio stagione ha stupito per la sicurezza e personalità con cui ha tenuto il campo: dalle sue parti nessuno è passato. Poi il suo rendimento è calato vistosamente tanto che Gotti ha deciso di rilanciare Nuytinck, finito con Tudor nel dimenticatoio.
DE MAIO 6 Non ha giocato molto, chiuso al centro da Ekongo e a centro destra da Becao e Opoku. Il suo rendimento non è stato eguale a quello, per certi versi sorprendente, evidenziato tra febbraio a maggio tanto da meritarsi la riconferma.
NUYTINCK 7 Chiamato nel momento del bisogno, dopo i due disastri bianconeri (con Atalanta e Roma), si è fatto trovare pronto a dimostrazione della sua professionalità. Ha reagito nel modo migliore all’ostracismo di Tudor, anche supportato dall’esperienza.
TER AVEST 5,5 Ha pagato non poco dazio alla tendinopatia che lo ha costretto a rimanere in infermeria per quasi due mesi; quando è stato utilizzato una volta superato il problema, non ha reso al meglio.
STRYGER 5 È un altro giocatore rispetto a un anno fa e stenta quando deve affondare i colpi, in difficoltà nell’uno contro uno. Ha le qualità per ritornare in auge.
FOFANA 5 È partito male, ha finito per perdere anche il posto; di rado si è visto in fase conclusiva e ha sbagliato non pochi passaggi.
MANDRAGORA 6,5 Sta crescendo, rivelandosi giocatore più concreto, meno nervoso, e più continuo rispetto a un anno fa. Se ne è accorto pure Mancini che lo ha chiamato nella famiglia azzurra.
WALACE 6 Chiuso da Jajalo nel ruolo di mediano metodista, ha raccolto le briciole dignitosamente, senza evidenti errori, affidandosi al mestiere e a una buona tecnica di base.
JAJALO 7 Il migliore assieme a Musso, un acquisto azzeccato e ideale schermo difensivo.
DE PAUL 5 Il vero De Paul si è ammirato nella trasferta contro il Genoa, per il resto ha inciso assai poco nell’economia di gioco. Ha pure saltato tre turni per squalifica dopo la stupidaggine commessa contro l’Inter.
SEMA 6,5 La lieta sorpresa di casa bianconera. Giocatore vero che ha ampi margini si crescita, nell’uno contro uno salta sistematicamente l’avversario.
LASAGNA 5,5 Bene all’inizio, poi una pausa prolungata, per riprendersi nelle ultime due gare. Può e deve fare di più, deve essere più concreto in zona gol.
OKAKA 6,5 In avanti è un valore aggiunto, peccato che abbia il cartellino giallo facile. Deve essere meno nervoso, le proteste non servono. A parte questo aspetto è giocatore importante.
NESTOROVSKI 6 Via via sta progredendo. La fiducia di Gotti dovrebbe aiutarlo, ma pure lui come Lasagna in zona gol deve sbagliare di meno.
TEODORCZYK E PUSSETTO sv Hanno giocato poco per poter esprimere un giudizio.

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