Il Gazzettino: Udinese, il regalo del calendario con Lecce e Sassuolo

Il Gazzettino: Udinese, il regalo del calendario con Lecce e Sassuolo

Il bilancio delle prime 17 gare di campionato non può essere considerato sufficiente, anche se la classifica non è poi così malvagia. In casa bianconera c’è il rammarico di aver perso lungo il cammino qualche punto di troppo e di non aver sfruttato al meglio le qualità dei singoli.

di Redazione

Apertura de Il gazzettino con l’analisi delle prossime gare che attendono l’Udinese.

 Si è toccato il fondo in taluni incontri: su tutti quello di Bergamo con l’Atalanta, che ha rifilato 7 sventole alla malcapitata squadra di Tudor. Anche lo 0-4 con la Roma rappresenta una pagina negativa della storia dell’Udinese, come i primi tempi con la Lazio e la Juventus. Inoltre dovevano essere evitate le sconfitte casalinghe con Parma prima e Brescia poi, in cui sono stati commessi errori di troppo che l’avversario ha capitalizzato al massimo. Un vero peccato. Ecco perché, nonostante i 18 punti conquistati, il cammino della squadra è stato sostanzialmente inferiore alle attese generali.
VALORIProbabilmente non a quelle dell’ex allenatore Igor Tudor, che alla vigilia del campionato aveva dichiarato che tutte le compagini che un anno fa hanno lottato con l’Udinese per centrare la salvezza si erano rafforzate. A suo dire, l’unica che sostanzialmente aveva mantenuto inalterato il potenziale era proprio la sua. Un’affermazione sorprendente, per certi versi sconcertante, che aveva generato malumore e pessimismo tra la tifoseria sulle possibilità dei bianconeri. In realtà i fatti dicono che, rispetto a Spal, Parma, Fiorentina, Genoa e Bologna, l’Udinese non sembra affatto la più sprovveduta e che, sempre rispetto a un anno fa, solo il Cagliari ha fatto un salto di qualità in virtù di un’importante campagna di rafforzamento. Ora però gli uomini di Gotti devono cambiare marcia: essere il più possibile continui, recuperare gli elementi che sinora non hanno reso al meglio (Ekong, Lasagna e De Paul su tutti), credere maggiormente nelle loro possibilità. Devono poi, per quanto riguarda il presente, sfruttare il calendario che nelle prossime due gare prevede la sfida al Lecce in terra pugliese e, prima del giro di boa, quella casalinga con il Sassuolo. In un paio di settimane l’Udinese avrà quindi la possibilità di ipotecare la salvezza e predisporre il terreno per un girone di ritorno migliore sotto tutti i punti di vista. La posizione mediana rimane il vero obiettivo della proprietà, al di là di quanto dichiarato la scorsa estate e rappresentato dalla salvezza. (…)

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