La Gazzetta dello Sport: Italia, Ventura: “Questo è un grande gruppo: altro piccolo passo avanti”

La Gazzetta dello Sport: Italia, Ventura: “Questo è un grande gruppo: altro piccolo passo avanti”

Il c.t. dopo il 2-0 sull’Albania: “All’inizio avevamo poca serenità, poi siamo usciti bene nella ripresa. Stiamo crescendo e sta nascendo una Nazionale che farà divertire”

di Redazione

La Gazzetta dello Sport e l’Italia di Ventura:

“All’inizio c’era un po’ di voglia di fare e molta attenzione, forse ci è mancata la serenità e la fluidità necessaria. Ma, al di là di quella palla calciata dopo 30”, poi non c’è stato più un tiro verso Buffon. Nel secondo tempo, poi, siamo usciti bene e si è vista una Nazionale più bella. Considero quello di oggi un altro piccolo passo avanti”. Comincia così l’analisi del c.t. Gian Piero Ventura, a caldo, subito dopo la vittoria 2-0 sull’Albania.
IL GRUPPO — Ventura di una cosa è assolutamente convinto: “Questo è un gruppo completamente nuovo – spiega a Raisport -. E anche questa sera abbiamo compiuto un altro piccolo passo avanti verso la costruzione di qualcosa che potrà esaltante per l’Italia. Certo, stasera non abbiamo giocato una partita straordinariamente esaltante. Ma posso dirvi, questa sera, che qui sta nascendo un gruppo vero: nonostante ci sono molti giocatori nuovi e tanti giovani, io vedo tutti i presupposti per fare qualcosa di bello per il futuro”.
LA GARA DI VERRATTI — Un’ultima considerazione è sulla prestazione di Marco Verratti. “Quando ci sarà la serenità in tutti di fare le cose che sanno fare, Marco farà ulteriormente la differenza. Ma anche stasera ha fatto cose importanti: gliel’ho detto spesso che lui può giocare a due tocchi e nel secondo tempo, quando c’è stata più serenità nel gruppo, lo ha fatto senza problemi. Io non mi sono stupito: ma tutti, dal primo all’ultimo, possiamo migliorare”. Ventura chiude commentando la decisione di non fare sostituzioni: “Quelli che non hanno giocato oggi, giocheranno la prossima”.
PARLA VERRATTI — E sul concetto del gruppo torna anche Marco Verratti: “Siamo un grande gruppo, una squadra forte perché rispettiamo tutti gli avversari. Sapevamo che era una partita difficile, l’avevamo preparata molto bene: abbiamo fatto una grande partita, potevamo segnare di più ma abbiamo creato tanto”. Verratti sottolinea come questa Nazionale sia “la squadra di tutti. Anche chi non gioca è importante e abbiamo bisogno di tutti. Siamo un grande gruppo e tutti dobbiamo giocare al 100%”. E quando gli chiedono se sta studiando per diventare il nuovo Pirlo, risponde: “Io e Andrea abbiamo due stili di gioco diversi. Qui gioco in maniera diversa rispetto al Psg e cerco di capire cosa vuole il mister Ventura. Poche nazionali sono organizzate come noi”.

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