Messaggero Veneto: Udinese, la fumata è grigia Gotti resta sulla panchina e prepara la sfida alla Spal

La vittoria sul Genoa ha consigliato Pozzo e la dirigenza bianconera alla riflessione
Il nuovo allenatore arriverà durante la sosta, contatti con almeno sei tecnici svincolati

di Redazione

Apertura del Messaggero Veneto sulla situazione in panchina dell’Udinese.

E proprio attorno al nome del vice-allenatore che da “capo” ha riportato al successo i bianconeri ruotano i ragionamenti della proprietà. In poche parole ieri Gotti è stato confermato nel ruolo temporaneo e guiderà l’Udinese anche nella delicata gara casalinga contro la Spal. (…) Ebbene, ascoltati i dirigenti, i Pozzo hanno preso la decisione di rimandare la scelta del successore di Igor Tudor, forti anche del bottino consegnato da Gotti di ritorno da Genova.Le ipotesiDovesse ripetersi anche contro la Spal? Sarebbe prima di tutto un colpo da maestro, un passo deciso verso un girone di andata tranquillo, presupposto fondamentale per una salvezza agevole, senza pressioni, quello che ha chiesto prima di tutto la proprietà a Tudor. Ma perché non fidarsi ancora del croato. Il passaggio a Marassi è stato illuminante da questo punto di visto, anche perché effettuato con alcuni elementi che l’allenatore di Spalato aveva trascurato durante la propria gestione. Bram Nuytinck, soprattutto. Insomma, la prima mossa, quella dell’sonero, può già adesso essare considerata azzeccata. Si tratta, dunque, di non fallire il secondo passo, quello del nuovo tecnico. E per questo sul tavolo di Gino Pozzo che chiuderà il cerchio con la propria scelta, ci sono ancora diversi nomi. Almeno quattro, con diversi inserimenti… dalle retrovie.I nomiFuori la verità. O le verità? Di sicuro al casting prolungato stanno partecipando Davide Ballardini e Walter Zenga, ma sul taccuino degli appunti (degli allenatori svincolati) c’è anche l’ex Pasquale Marino, ma un sondaggio sarà fatto anche per Moreno Longo, senza trascurare le rimonte a sorpresa di Gigi Di Biagio e Massimo Carrera che continuano ad avere delle chances per quello che sarà un contratto fino al termine della stagione con (al massimo) un opzione per un altro anno, visto che a fine stagione Pozzo vorrebbe essere libero di scegliere un allenatore che dare stavolta un’impronta di gioco ben precisa all’Udinese che verrà. Insomma, il tecnico che succederà a Gotti dovrà essere necessariamente un motivatore (la salvezza prima di tutto) e se riuscirà a fornire pure delle risposte sul piano del gioco si guadagnerà la conferma sul campo.

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