Messaggro Veneto: Oggi è Musso il top player dell’Udinese

Messaggro Veneto: Oggi è Musso il top player dell’Udinese

Il portiere è il miglior bianconero di questo avvio di stagione
Lasagna dietro la lavagna, Jajalo l’acquisto più azzeccato

di Redazione

Apertura del Messaggero Veneto dedicata a Musso.

Sette giornate di campionato sono poche per dare giudizi anche perché quello che si dice oggi potrebbe essere completamente ribaltato alla sosta di novembre. Sette partite sono un arco di tempo ristretto per tirare le somme. Qui, però, non si danno verdetti: è solamente un’analisi che tenta di stabilire chi, tra i calciatori dell’Udinese, ha fatto bene e chi meno, chi ha deluso, chi è andato oltre le aspettative, chi finora non ha avuto la possibilità di mettersi in mostra perché chiuso da una concorrenza che, soprattutto nel reparto offensivo, è particolarmente nutrita il miglioreNon c’è proprio partita in questo caso: Juan Musso, nonostante quel maledetto errore commesso con il Parma e che ha dato il là alla rimonta emiliana in una gara che l’Udinese per il resto ha dominato, è il bianconero che ha evidenziato il maggior potenziale. Oggi è decisamente lui il top-player bianconero. In un paio di partite l’ha fatta quasi da spettatore (Milan e Bologna), decisamente più impegnato in trasferta a Milano con l’Inter e soprattutto a Verona dove ha sfoggiato la parata del mese sul colpo di testa ravvicinato di Stepinski. Da sottolineare anche l’intervento, dopo pochi minuti di gioco, sul bresciano Donnarumma quando ha evidenziato riflessi felini. Anche domenica scorsa, a Firenze su Chiesa, Musso si è fatto trovare pronto. Continuando così prima o poi una maglia da titolare con l’Argentina arriverà. il peggioreFai gol? Se il più bravo. Non la butti quasi mai dentro? Finisci dietro la lavagna. È il destino degli attaccanti. Kevin Lasagna in questo avvio di stagione ha fallito almeno tre occasioni che avrebbero potuto dare un volto diverso alla classifica dei bianconeri: due a Verona e una domenica a Firenze dove i suoi demeriti sono andati a sovrapporsi con i meriti del portiere della Fiorentina Dragowski. Kevin è stato quasi sempre impiegato da prima punta, ruolo che non è nelle sue corde. Le scelte di Tudor lo hanno un po’ penalizzato, ma nei momenti decisivi per un attaccante non si è fatto trovare pronto. Da qui in avanti potrebbe trarre vantaggio dal fatto di giocare in tandem con Okaka.La sorpresaMandragora ha sbagliato l’ultima gara con la Fiorentina ma il suo avvio di stagione è stato più convincente di quello di dodici mesi fa. Esagerato definirlo sorpresa? Fino a un certo punto.La delusioneStryger Larsen sin qui è stato la brutta copia del giocatore che nelle due precedenti stagioni si era dimostrato un jolly della difesa: centrale di difesa nella linea a tre, terzino in quella a quattro, a tutta fascia nella mediana a cinque. L’infortunio con il Borussia Dortmund l’ha frenato un po’ durante la preparazione e forse questo gli ha impedito di essere ancora al top della condizione. (…)

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